“Aspettando Polline”: 5 spettacoli anticipano il festival di Matutateatro

Dal 4 marzo al 2 aprile si terranno presso il MAT Spazio Teatro diSezze cinque spettacoli teatrali che anticipano Polline Fest

Divenuto ormai un appuntamento fisso primaverile, ideato da Alessandro Balestrieri della compagnia Matutateatro e dedicato alle nuove generazioni della scena contemporanea, Polline Fest tornerà anche quest’anno a Sezze dal 13 al 16 aprile con tre spettacoli finalisti selezionati dalla giuria tra le tante proposte di artisti e compagnie under 35 arrivate da tutta Italia.

Quest’anno però il festival vero e proprio sarà anticipato da una rassegna denominata “Aspettando Polline” che si terrà a partire da sabato 4 marzo presso il Mat Spazio Teatro di Sezze. Un’ulteriore vetrina per dare spazio ai giovani artisti del teatro contemporaneo e offrire al pubblico altri cinque interessanti spettacoli.

Si comincia sabato 4 marzo, alle ore 21, con lo spettacolo “C’era una volta in Umbria” di e con Silvio Impegnoso. Cresciuto tra Norcia e Foligno, l’autore e interprete propone un racconto, scelto tra le tante storie che ruotano intorno alla città di Foligno nel periodo che va dal dopoguerra agli anni Novanta. La vicenda portata in scena è quella del Dottor Cavadenti, “anarchico a tempo indeterminato”, come lui stesso si definisce: avventuriero spericolato, visionario precursore dei tempi, imprenditore del mercato dei tessuti, dell’edilizia e del turismo, giocatore d’azzardo, mecenate miliardario appassionato delle belle arti e della cultura giapponese, mente lucida dallo sguardo di ghiaccio ma dal sangue caldo.

La storia di questo eccentrico personaggio si intreccia con quelle di tutta una corte di personaggi, anche questi ispirati a persone realmente esistite, che appartengono a un mondo variopinto che tocca gli ambienti della militanza politica, della piccola criminalità di chi “viveva alla giornata”, delle belle arti. Il tutto parte da Foligno e arriva a lambire le coste del Giappone, terra di provenienza di un talentuoso pittore che diviene amico intimo del Dottor Cavadenti e luogo che rappresenta l’orizzonte poetico di tutta questa ricerca. Una storia che tocca i temi dell’amicizia, della fedeltà e del senso di appartenenza, ma soprattutto dell’importanza di saper rischiare per poter essere veramente se stessi, guardando il mondo con la voglia di trasformarlo invece che limitarsi a subirne passivamente gli eventi e le circostanze.

“Aspettando Polline” proseguirà poi, sempre presso il MAT Spazio Teatro, il 18 marzo alle ore 21 con il concerto spettacolo “Shakespeare kills radio stars” di e con Alessandro Balestrieri, il 19 marzo alle ore 18 con “Dentro Roma”, di e con Titta Ceccano e Giuseppe Pestillo, il 25 marzo alle ore 21 con “Giganti scomparsi – Primo Studio” con Silvio Pennini e Salvatore Rosella e il 2 aprile alle ore 18 con “Edipus” di Silvio Barbiero.

Biglietto d’ingresso agli spettacoli: intero € 10 – ridotto € 8. Per info e prenotazioni (anche WhatsApp): tel 3286115020 La rassegna “Aspettando Polline”, così come il successivo Polline Fest, fa parte dell’iniziativa Matutateatro Officina Culturale del Monti Lepini sostenuto dalla Regione Lazio.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Sezze, Spazio 33 chiude l’anno con “Luna Park”: due serate sold out e oltre 200 allievi sul palco

Al Calabresi il saggio spettacolo di fine anno ha unito danza contemporanea, urban e hip hop in un racconto sulla crescita e sullo stupore

La Via Appia raccontata da Gian Luca Campagna: il libro fa tappa al Poeta di Latina

Domani il Caffè bistrot letterario ospita la presentazione di “Le emozioni della Via Appia”, viaggio tra storia, borghi e memoria pontina

Aprilia, Archetipo Ensemble e la musica che fa storia

Un tuffo nel repertorio autoriale per raccontare eventi del passato, riflessioni, lotte sociali, aspettative, paure, sogni e speranze

Nostalgia90 riempie Borgo Hermada: Piazza IV Novembre canta e balla con i successi anni Novanta

Grande partecipazione per l’evento organizzato durante i festeggiamenti di Sant’Antonio di Padova, tra musica, famiglie e ricordi

Aprilia – Torna il festival del Cous Cous, sapori, musica e tradizioni

Un ricco programma di intrattenimento che comprende una sfilata di moda araba, spettacoli di danza, balli e canti tradizionali

A Classic Horror Story: De Feo e Strippoli convincono con il loro racconto tra folklore italiano e terrore contemporaneo

Il film si presenta come un esercizio costruito attorno ai codici più riconoscibili dell’horror rurale per poi rivelarsi molto più complesso
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -