Il futuro di ASAM Multiservizi? Si deciderà in base ai numeri. È questa la posizione della CISL FP Latina che, dopo la deliberazione n. 82 del 15 settembre 2026 con cui la Commissione Straordinaria ha fissato gli indirizzi sulla gestione dei servizi affidati alla società, torna ad affrontare il nodo della gestione del servizio e, quindi, del futuro della azienda municipalizzata.
Al centro della discussione c’è soprattutto il servizio di sosta a pagamento. La prosecuzione della gestione attraverso ASAM viene infatti legata alla verifica della sua sostenibilità, regolarità ed economicità per il Comune. Se queste condizioni non dovessero essere garantite, la deliberazione prevedrebbe già l’avvio degli atti necessari per arrivare all’affidamento del servizio a un soggetto esterno.
Una prospettiva che il sindacato non contesta sul piano amministrativo, ma sulla quale chiede maggiore chiarezza nel percorso istruttorio.
«Non mettiamo in discussione le prerogative della Commissione Straordinaria – sottolinea la CISL FP Latina –. Chiediamo, però, che una scelta così rilevante sia sostenuta da elementi oggettivi, verificabili e comparabili».
La prima questione da chiarire, secondo l’organizzazione sindacale, è capire sulla base di quali parametri si potrà stabilire che la gestione di ASAM non sia più conveniente. La deliberazione richiama infatti sostenibilità, regolarità ed economicità, ma non individua soglie quantitative precise.
Da qui la richiesta di distinguere tra la decisione politica sul modello di gestione, che spetta all’Ente, e l’istruttoria tecnica che dovrà fornire gli elementi necessari per arrivare a quella decisione.
La stessa deliberazione sulla nuova disposizione dei parcheggi e sosta a pagamento, prevede del resto che prosegua l’analisi di costi, ricavi e benefici dei servizi affidati ad ASAM, con l’obiettivo di valutare la sostenibilità economico-finanziaria dei singoli servizi.
Ed è proprio su questo punto che la CISL FP torna a chiedere di conoscere le conclusioni della due diligence effettuata su ASAM, già richiesta dal sindacato. Un documento che, secondo la sigla, dovrebbe rappresentare uno degli elementi fondamentali per confrontare l’attuale gestione con eventuali alternative.
A rendere ancora più delicato il quadro sono anche i rilievi contenuti nella deliberazione n. 45/2026/PRSP della Corte dei conti – Sezione regionale di controllo per il Lazio. La Corte ha rilevato che ASAM ha registrato un utile in ciascuno degli esercizi compresi tra il 2021 e il 2024. Separatamente, ha richiamato la necessità di completare la riconciliazione delle partite debitorie e creditorie con le società partecipate.
Per la CISL FP, dunque, prima di decidere se mantenere l’attuale modello o procedere verso un affidamento esterno occorre mettere sul tavolo tutti gli elementi economici e gestionali.
La questione non riguarda soltanto il destino della sosta a pagamento, ma più in generale il futuro di una società che gestisce servizi per il Comune e che potrebbe trovarsi davanti a una ridefinizione del proprio ruolo.
«Il futuro di ASAM Multiservizi non può essere deciso attraverso valutazioni generiche – affermano la Segretaria Generale della CISL FP Latina, Enza Del Gaudio, e il Segretario Provinciale Enti Locali, Raffaele Paciocca –. Prima vengono i numeri, la due diligence e il confronto tra i costi delle diverse soluzioni; poi viene la scelta. E deve essere altrettanto chiaro chi quella scelta è chiamato ad assumere».
Il confronto, quindi, è appena iniziato. La prossima partita sarà quella dei dati: capire quanto costano realmente i servizi affidati ad ASAM, quali benefici producono e quanto costerebbero eventuali soluzioni alternative. Solo dopo, secondo la CISL FP, potrà arrivare una scelta realmente motivata sul futuro della società