Dopo anni di disagi causati dalla presenza massiccia di mosche, per i residenti del quartiere Fossignano sembra finalmente arrivata una svolta. Maggiore attenzione ai controlli e una modifica delle procedure di sanificazione avrebbero contribuito, già a partire dallo scorso mese di maggio, a migliorare sensibilmente la situazione nelle abitazioni situate nelle immediate vicinanze del pollificio.
A fare il punto è il presidente del Comitato di Quartiere Fossignano, Valentino Di Leno, che, insieme al direttivo, esprime soddisfazione per il risultato raggiunto e per il confronto avviato con la società Ovolazio S.S., indicata dai residenti come la possibile origine del problema.
Per diversi anni gli abitanti della zona hanno dovuto convivere con frequenti e massicce invasioni di mosche. Una situazione che aveva portato a numerose proteste, segnalazioni e denunce da parte dei cittadini e del Comitato di Quartiere.
Le segnalazioni avevano quindi portato all’apertura di un confronto con le autorità competenti e con la società Ovolazio S.S., consentendo di affrontare la problematica e di individuare possibili interventi.
Secondo quanto riferito dal Comitato, la maggiore attenzione ai controlli e la modifica delle procedure di sanificazione avrebbero prodotto, a partire da maggio, un miglioramento significativo della vivibilità nelle abitazioni più vicine al pollificio.
«Un ringraziamento particolare va a tutte le autorità che hanno ascoltato le istanze dei cittadini e del Comitato, dando la dimostrazione che le istituzioni ci sono e che hanno tutelato la nostra comunità in questo grave problema igienico-sanitario», sottolinea Di Leno.
Il presidente del Comitato evidenzia inoltre la disponibilità dimostrata dalla società Ovolazio al confronto e alla collaborazione anche con il Comitato di Quartiere, elemento che avrebbe contribuito al percorso intrapreso per affrontare il problema.
A distanza di diversi mesi, il Comitato sostiene che la presenza delle mosche risulti oggi sostanzialmente cessata, con un conseguente miglioramento della qualità della vita dei residenti della zona.
Il Comitato di Quartiere Fossignano esprime quindi soddisfazione per il risultato raggiunto e ringrazia i residenti che, attraverso le loro segnalazioni e il loro impegno, hanno contribuito a portare all’attenzione delle istituzioni una problematica che si protraeva da anni.
«Continueremo a lavorare con spirito costruttivo, nella speranza che questa collaborazione possa proseguire nel tempo, nell’interesse dell’intera comunità di Fossignano», conclude il presidente del CdQ Fossignano, Valentino Di Leno.
A fare il punto è il presidente del Comitato di Quartiere Fossignano, Valentino Di Leno, che, insieme al direttivo, esprime soddisfazione per il risultato raggiunto e per il confronto avviato con la società Ovolazio S.S., indicata dai residenti come la possibile origine del problema.
Per diversi anni gli abitanti della zona hanno dovuto convivere con frequenti e massicce invasioni di mosche. Una situazione che aveva portato a numerose proteste, segnalazioni e denunce da parte dei cittadini e del Comitato di Quartiere.
Le segnalazioni avevano quindi portato all’apertura di un confronto con le autorità competenti e con la società Ovolazio S.S., consentendo di affrontare la problematica e di individuare possibili interventi.
Secondo quanto riferito dal Comitato, la maggiore attenzione ai controlli e la modifica delle procedure di sanificazione avrebbero prodotto, a partire da maggio, un miglioramento significativo della vivibilità nelle abitazioni più vicine al pollificio.
«Un ringraziamento particolare va a tutte le autorità che hanno ascoltato le istanze dei cittadini e del Comitato, dando la dimostrazione che le istituzioni ci sono e che hanno tutelato la nostra comunità in questo grave problema igienico-sanitario», sottolinea Di Leno.
Il presidente del Comitato evidenzia inoltre la disponibilità dimostrata dalla società Ovolazio al confronto e alla collaborazione anche con il Comitato di Quartiere, elemento che avrebbe contribuito al percorso intrapreso per affrontare il problema.
A distanza di diversi mesi, il Comitato sostiene che la presenza delle mosche risulti oggi sostanzialmente cessata, con un conseguente miglioramento della qualità della vita dei residenti della zona.
Il Comitato di Quartiere Fossignano esprime quindi soddisfazione per il risultato raggiunto e ringrazia i residenti che, attraverso le loro segnalazioni e il loro impegno, hanno contribuito a portare all’attenzione delle istituzioni una problematica che si protraeva da anni.
«Continueremo a lavorare con spirito costruttivo, nella speranza che questa collaborazione possa proseguire nel tempo, nell’interesse dell’intera comunità di Fossignano», conclude il presidente del CdQ Fossignano, Valentino Di Leno.
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