Aprilia, in alto mare l’approvazione del bilancio 2025 dell’Asam

Le risultanze contabili dell'azienda devono essere considerate anche ai fini della situazione finanziaria complessiva del Comune

Qual è il reale stato in cui versa l’Azienda Speciale Aprilia Multiservizi? A chiederselo è Andrea Ragusa del Movimento 5 Stelle, che torna a sollevare interrogativi sulla situazione contabile e finanziaria dell’ASAM.

Il nodo centrale, secondo Ragusa, riguarda il mancato via libera al bilancio d’esercizio relativo al 2025. Un documento fondamentale che, fino alla fine della scorsa settimana, non risultava ancora approvato, come attestato dal Segretario generale, e che, stando alla documentazione disponibile, non risulta approvato neppure ad oggi.

La questione assume particolare rilievo alla luce dello Statuto dell’Azienda. L’articolo 34, nella versione approvata con la deliberazione del Consiglio comunale n. 46 del 22 dicembre 2016, stabilisce che l’organo di amministrazione debba deliberare il bilancio d’esercizio, corredato dal parere del Collegio dei revisori, entro il 31 maggio e comunque in tempo utile per consentire al Comune l’approvazione del bilancio consolidato. Lo stesso articolo prevede inoltre l’invio dei dati di pre-consuntivo entro il 30 marzo dell’anno successivo a quello di riferimento, ai fini dell’approvazione del rendiconto di gestione.

Sono quindi trascorsi quasi quattro mesi dalla scadenza statutaria del 31 maggio e, secondo quanto riferisce Ragusa, la stessa amministrazione comunale avrebbe recentemente confermato che il bilancio 2025 non è stato ancora licenziato dall’organo competente.

La questione non riguarda soltanto gli equilibri interni dell’azienda. ASAM è infatti un organismo interamente partecipato dal Comune di Aprilia e inserito nel sistema dei rapporti tra l’ente e i propri organismi strumentali. Le sue risultanze contabili devono quindi essere considerate anche ai fini della situazione finanziaria complessiva del Comune.

In particolare, assume rilievo la prossima scadenza del bilancio consolidato. L’assenza di dati definitivi e approvati dell’Azienda potrebbe rendere più complessa la predisposizione del documento e, soprattutto, la necessaria riconciliazione dei rapporti contabili tra Comune e ASAM.

Un tema che, secondo Ragusa, non sarebbe nuovo. Ad aprile la Sezione regionale di controllo per il Lazio della Corte dei conti, con la deliberazione n. 45/2026/PRSP, aveva infatti richiamato l’attenzione sulle difficoltà emerse in relazione al rendiconto 2024, segnalando il mancato reperimento nei tempi utili di alcune informazioni necessarie alla riconciliazione delle posizioni contabili tra il Comune e ASAM.

Resta quindi da verificare se le criticità evidenziate dalla Corte dei conti con riferimento all’esercizio 2024 si siano riproposte anche per il 2025.

A rendere ancora più delicata la situazione è il percorso avviato dall’amministrazione sul futuro della municipalizzata. Nei mesi scorsi il Comune ha infatti impegnato oltre 55 mila euro per una consulenza esterna di due diligence, finalizzata a valutare le possibili prospettive dell’Azienda, tra prosecuzione delle attività, riorganizzazione o eventuale chiusura.

Ed è proprio in questo contesto che, secondo Ragusa, diventa essenziale avere un quadro contabile aggiornato e verificabile.

Qualsiasi decisione sul futuro di ASAM, sulla gestione dei servizi e sulle eventuali risorse necessarie non può infatti prescindere, sostiene il rappresentante del Movimento 5 Stelle, dalla conoscenza dello stato effettivo dei conti dell’Azienda.

La vicenda è stata portata, per i profili di competenza, anche all’attenzione della Prefettura di Latina.

Ora la richiesta è quella di fare chiarezza sui tempi di approvazione del bilancio 2025 e, più in generale, sulla situazione economica e finanziaria dell’Azienda Speciale Aprilia Multiservizi.

Per Ragusa, la questione non è quindi soltanto contabile: conoscere lo stato reale dei conti di ASAM significa anche poter valutare con maggiore consapevolezza le scelte che riguarderanno il futuro dell’Azienda e dei servizi affidati alla municipalizzata.
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Carmen Porcelli
Carmen Porcelli
Nata a Nola ma vive da sempre ad Aprilia, dove la famiglia si è trasferita prima della sua nascita per questioni lavorative. Ha iniziato da giovane a coltivare la passione per l’attività giornalistica e la storia. Ha collaborato con diverse testate locali occupandosi prevalentemente di politica, sindacale e cronaca. È giornalista professionista e ha approfondito negli anni del suo percorso universitario, dalla laurea in Scienze Politiche al dottorato di ricerca in Studi Politici, i temi che da sempre la interessano come il ruolo della stampa e la storia dell’Italia dal secondo dopoguerra ai movimenti politici ed extraparlamentari. È da sempre attiva nella sua città per la ricerca di una identità storica e culturale e per la difesa dell’ambiente.

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