Aprilia, i sindacati al lavoro per la Multiservizi

Un primo passo per ripristinare corrette relazioni sindacali e riportare il dibattito su un piano istituzionale serio

“E’ stato compiuto un primo passo, adesso pensiamo a portare un risultato per i lavoratori”.

Armida Tondo e Cristiano Cecconi per la FP CGIL, Enza Del Gaudio e Raffaele Paciocca, Ida De Masi e Ottavio Mariottini per la UIL FPL siglano un comunicato cautamente ottimista, ma molto preciso per il prossimo futuro dell’azienda municipalizzata del Comune di Aprilia.

La notizia del blocco della liquidazione è di dominio pubblico ormai, ma i sindacati vogliono fare il punto sull’obiettivo momentaneamente raggiunto e che lascia sperare in positivo.

Dopo oltre un’ora e mezza di manifestazione di piazza, con gli spazi gremiti antistanti il Municipio di Aprilia, le Commissarie prefettizie hanno ricevuto le delegazioni sindacali. Le dottoresse Caporale e Guida, hanno ascoltato le posizioni dei sindacati, già espresse con chiarezza nelle due assemblee del 2 e 13 Febbraio, che hanno registrato una partecipazione ampia e convinta del personale.

“La posizione delle organizzazioni sindacali è stata, e resta, coerente – dicono nella nota i sindacati della sigla Funzione Pubblica provinciale – no all’esternalizzazione dei servizi oggi gestiti dall’ASAM. Le Commissarie hanno precisato di non aver mai parlato di revoca dello stato di liquidazione, ritenendo – secondo la loro analisi – che non ne sussistano i presupposti. I sindacati, prendendo atto di tale impostazione, hanno ribadito con forza la richiesta di congelamento immediato di tutte le procedure di esternalizzazione in corso, nel rispetto del necessario confronto sindacale più volte formalizzato. Abbiamo inoltre chiesto la presenza al Tavolo del Collegio dei Liquidatori, dei dirigenti competenti, del Segretario Generale e delle Commissarie, affinché il confronto sia pieno, trasparente e risolutivo”.

“ Accogliamo con favore l’impegno a convocare un incontro tecnico entro l’ultima settimana di marzo – continua la nota- è un primo passo per ripristinare corrette relazioni sindacali e riportare il dibattito su un piano istituzionale serio”.
Per i sindacati l’azienda e i lavoratori non costituiscono una somma di “centri di costo”, ma “un sistema unitario che necessita del superamento dello stato di liquidazione, della nomina di un management stabile e dell’elaborazione di un Piano Industriale capace di rilanciare tutti i settori, dai parcheggi alla manutenzione stradale”.

“Il congelamento delle esternalizzazioni è oggi una condizione imprescindibile per valutare ogni scelta in una visione complessiva e strategica – concludono CGIL, CISL e UIL – evitando soluzioni frammentarie e affidamenti che rischiano di indebolire ulteriormente l’azienda”.

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Carmen Porcelli
Carmen Porcelli
Nata a Nola ma vive da sempre ad Aprilia, dove la famiglia si è trasferita prima della sua nascita per questioni lavorative. Ha iniziato da giovane a coltivare la passione per l’attività giornalistica e la storia. Ha collaborato con diverse testate locali occupandosi prevalentemente di politica, sindacale e cronaca. È giornalista professionista e ha approfondito negli anni del suo percorso universitario, dalla laurea in Scienze Politiche al dottorato di ricerca in Studi Politici, i temi che da sempre la interessano come il ruolo della stampa e la storia dell’Italia dal secondo dopoguerra ai movimenti politici ed extraparlamentari. È da sempre attiva nella sua città per la ricerca di una identità storica e culturale e per la difesa dell’ambiente.

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