Aprilia, degrado alla buca dell’ex Cral

Il comitato Aprilia Centro chiede ordine e rispetto degli spazi comuni. Nel mirino i Lavori Pubblici e i mancati interventi per pulire l'area

Topi, immondizia, odori nauseabondi. No, non ci troviamo in aperta campagna, ma nel pieno centro di Aprilia, a pochi passi dalla sede del Municipio, tra le case, i negozi. Una vergogna “sotto agli occhi di tutti”, osserva Marco Finotti, presidente del Comitato di Quartiere Aprilia Centro, che sbotta dopo aver più volte sollecitato un intervento sul terreno posto accanto alla struttura oggetto di un finanziamento di 1.972.844,00 euro.

In questi anni sulla buca dell’ex Cral, sono stati lanciati più progetti, oltre che oggetti: pista di atletica, caserma dei vigili del fuoco, mercato coperto, struttura sportiva con annesso circolo ricreativo, chi più ne ha più ne metta, a fantasia non siamo scarsi, manca invece la volontà di rendere più decoroso uno spazio che altro non è che una buca piena di erbacce. Degna testimonianza di un progetto mai decollato. Quando invece sarebbe bastato pulirlo e rendere, finalmente, un po’ più decorosa la città. Il Comitato di Quartiere, aveva già sollevato la questione due mesi fa, ma evidentemente – diversamente dal passato quando, almeno la pulizia veniva effettuata – a nessuno importa, non è un problema: tra buche, sporcizia, marciapiedi dissestati, la buca e il suo degrado sono in perfetta continuità con il resto.

“Come è mai possibile che nessuno dell’Ufficio Lavori Pubblici del Comune di Aprilia non abbia visto e non abbia fatto nessun atto per mettere in ordine questa area?”, si chiede Finotti che in questi giorni, insieme al Comitato sta pungolando Comune, Lavori Pubblici e Engie, la società che si è aggiudicata l’appalto per la pubblica illuminazione, per intervenire e ripristinare il servizio in diverse zone della città, alcune delle quali completamente al buio.
Che sia la scarsa illuminazione di questi tempi che rende impossibile vedere il degrado? “Attendiamo con speranza immediati interventi per sanare questa situazione”, conclude Finotti. Attendiamo

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Carmen Porcelli
Carmen Porcelli
Nata a Nola ma vive da sempre ad Aprilia, dove la famiglia si è trasferita prima della sua nascita per questioni lavorative. Ha iniziato da giovane a coltivare la passione per l’attività giornalistica e la storia. Ha collaborato con diverse testate locali occupandosi prevalentemente di politica, sindacale e cronaca. È giornalista professionista e ha approfondito negli anni del suo percorso universitario, dalla laurea in Scienze Politiche al dottorato di ricerca in Studi Politici, i temi che da sempre la interessano come il ruolo della stampa e la storia dell’Italia dal secondo dopoguerra ai movimenti politici ed extraparlamentari. È da sempre attiva nella sua città per la ricerca di una identità storica e culturale e per la difesa dell’ambiente.

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