Aprilia Civica denuncia il flop del “Natale Apriliano”

"Scelte a dir poco discutibili per un risultato finale assolutamente deludente, il tutto con una spesa comunale di circa 40 mila euro"

“Ci troviamo costretti a fare un intervento pubblico a seguito delle numerose segnalazioni da parte di cittadini, comitati e commercianti circa la poca, per non dire inesistente, atmosfera natalizie vissuta questo periodo di festività nella città di Aprilia. Purtroppo lo slogan “Un’altra Aprilia” al momento ha svelato, più che una nuova ricetta politica, un altro Natale. Un Natale deludente sotto tutti i punti di vista”.

Lo dichiara in una nota il gruppo Aprilia Civica.

“Scelte politiche a dir poco discutibili per un risultato finale assolutamente deludente, il tutto con una spesa comunale generale di circa 40 mila euro. Centro storico vuoto e partecipazione bassissima. Il tanto decantato decentramento delle attività è stato un completo fallimento. Un cartellone caratterizzato di iniziative solitarie slegate tra loro figlie, a tratti, di una sola volontà clientelare. Un concerto in aula consiliare per 40 persone al costo di 2700 euro, riprese video che sfiorano i 5 mila euro per un Natale che nessuno ha visto ed un Villaggio natalizio letteralmente scomparso. Luminarie accese in forte ritardo e concorso dei balconi con solo 3 partecipanti. Per non parlare, in ultimo, della questione della discesa della Befana dal campanile di piazza Roma legata alla mancata comunicazione con il comando dei vigili del fuoco. 

Capitolo a parte per le periferie. Il tanto sbandierato coinvolgimento dell’area extra urbana non c’è stato. Rispetto al passato sono diminuite le iniziative nei borghi e tra queste abbiamo visto il ridimensionamento del circuito dei presepi. Atteggiamento che ha mortificato le tradizionali spinte del territorio e dei nostri comitati di quartiere.

Una serie di errori e mancanze che hanno portato ad una festa di basso livello, priva di clima natalizio e per nulla attrattiva. Un’impostazione politica che ha fatto acqua da tutte le parti sia sotto l’aspetto ludico-culturale che quello economico-lavorativo. Errori di questa amministrazione che stanno già pagando i cittadini di Aprilia e che stanno pagando le attività commerciali visto il mancato indotto economico del periodo di dicembre.

Errori figli di decisioni in seno alla giunta comunale che in tempi non sospetti avevamo denunciato. Il sindaco Principi ha distribuito le deleghe assessorili in maniera sbagliata generando un caos politico-organizzativo senza precedenti. I risultati di questo fallimento, che è inutile nascondere, sono sotto gli occhi di tutti”.

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