Aprilia al buio, al Parco dei Mille è sempre notte fonda

Anche sull’omonima strada sono fuori uso tutti i punti luce fino a via Matteotti. Nella stessa situazione anche le vie limitrofe

Parco dei Mille, ma anche l’omonima via e altre strade limitrofe come Giacomo Matteotti o Giambattista Vico dove, al mattino presto come la sera, transitano soprattutto tanti pedoni, in arrivo e in partenza dalla stazione ferroviaria di Aprilia, costretti sempre più spesso a camminare al buio e mai come nelle ultime settimane. Anzi mesi.  Malgrado proseguano le segnalazioni sulla pessima manutenzione degli impianti della illuminazione pubblica, dopo la denuncia pubblica lanciata da Aprilia Centro nelle scorse settimane, la situazione è rimasta pressoché inalterata: i rappresentanti del comitato di quartiere sono partiti dalla scarsa illuminazione all’interno del parco della Pinetina, per allargare il discorso e segnalare la mancata sostituzione delle lampade, e mettere in dubbio la corretta manutenzione dei quadri elettrici.

Per questa ragione hanno rivolto un appello pubblico anche alla Commissione Straordinaria affinché, attraverso l’intervento del settore tecnico, venga richiamata ai propri doversi la società che ha in gestione il servizio. Il Parco dei Mille, divenuto sempre più un luogo di margine sociale, è completamente buio al mattino presto e al pomeriggio, non di rado capita anche di trovare rifiuti abbandonati, una situazione sempre più frequente, considerata la possibilità per chi abbandona oggetti o altro di poter agire senza il minimo controllo.

Senza contare che il Parco, che una volta era un luogo di passaggio e la scorciatoia utilizzata da tutti per raggiungere la Nettunense, oggi è di fatto off limits. Per rendersene conto è sufficiente guardare le immagini scattate, dalle quali èdifficile scorgere la differenza tra notte e giorno: su via dei Mille, ad esempio, lato via Giambattista Vico sono saltate tutte le lampade dei punti luce, da notare che i pali dell’illuminazione – spalle al Grattacielo – sono posti solo sul lato sinistro della carreggiata.  Davvero altro degrado che si aggiunge al degrado.

- Pubblicità -
Carmen Porcelli
Carmen Porcelli
Nata a Nola ma vive da sempre ad Aprilia, dove la famiglia si è trasferita prima della sua nascita per questioni lavorative. Ha iniziato da giovane a coltivare la passione per l’attività giornalistica e la storia. Ha collaborato con diverse testate locali occupandosi prevalentemente di politica, sindacale e cronaca. È giornalista professionista e ha approfondito negli anni del suo percorso universitario, dalla laurea in Scienze Politiche al dottorato di ricerca in Studi Politici, i temi che da sempre la interessano come il ruolo della stampa e la storia dell’Italia dal secondo dopoguerra ai movimenti politici ed extraparlamentari. È da sempre attiva nella sua città per la ricerca di una identità storica e culturale e per la difesa dell’ambiente.

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Truffe agli anziani, incontro della Polizia a Borgo Bainsizza: “Attenzione a telefonate e raggiri”

Circa 80 persone hanno partecipato all’iniziativa organizzata dalla Questura per spiegare come riconoscere e prevenire le truffe più diffuse

Rapina in via Nettunense ad Aprilia, aggredito e derubato: due arresti della Polizia

La vittima è stata colpita e derubata della borsa a tracolla. I due indagati sono stati bloccati poco dopo dagli agenti

Mercoledì riapre la galleria di Terracina, alle 10 l’evento con le istituzioni

Sarà un'estate con meno problemi legati alla viabilità: alla cerimonia i rappresentanti regionali e del territorio

Latina: minaccia il vicino con un’ascia, poi la Polizia trova marijuana e hashish in casa

Un 60enne di Latina è stato denunciato dopo l’intervento della Squadra Volante: nell’abitazione rinvenuti anche stupefacenti.

Allarme bomba in Tribunale a Latina, udienze sospese per l’intervento degli artificieri

La chiamata anonima alla Questura nel primo pomeriggio e l’intervento della Polizia. Verifiche in corso nel palazzo di Giustizia

Sorelle scomparse, tre fermati e una quarta indagata: una videochiamata ha fatto scattare il blitz

Oltre alla madre, il compagno e il nonno, tutti in carcere, ci sarebbe anche una quarta indagata: l'anziana che si è presa cura di loro
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -