Aprilia, a Fossignano si celebra la notte magica di San Giovanni

I racconti e le usanze tramandate nel tempo, il fuoco come simbolo di rinascita e una proposta gastronomica ispirata alle tradizione

Una serata dedicata alla ruralità, alla memoria e allo spirito di comunità, per riscoprire il fascino di una delle ricorrenze più suggestive della tradizione popolare. Martedì 23 giugno, a partire dalle ore 19, in via Tirso a Fossignano, si rinnova l’appuntamento con la Notte di San Giovanni, evento che riporterà i partecipanti attorno al fuoco tra racconti, usanze antiche e sapori della cultura contadina.

L’iniziativa è promossa dall’Accademia del Fare – Radici e Ali APS, dagli Amici di Ratatouille e dal Comitato di Quartiere Fossignano con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico, culturale e gastronomico del territorio attraverso un momento di incontro capace di unire generazioni diverse nel segno della condivisione e dell’identità locale.

La Notte di San Giovanni rappresenta da sempre una delle celebrazioni più affascinanti del mondo rurale. Una ricorrenza avvolta da simboli, credenze popolari e rituali legati al passaggio delle stagioni, alla fertilità della terra e al rapporto profondo tra l’uomo e la natura. Attorno al fuoco si tramandavano storie, si rafforzavano i legami della comunità e si celebrava il senso di appartenenza a una stessa terra.

L’evento di Fossignano intende recuperare proprio questo spirito autentico, proponendo un percorso fatto di narrazioni popolari, momenti conviviali e degustazioni ispirate alla tradizione agricola laziale. Il fuoco, elemento centrale della serata, tornerà a essere simbolo di rinascita, purificazione e continuità tra passato e presente.

Particolare attenzione sarà riservata ai racconti e alle usanze tramandate nel tempo, insieme a una proposta gastronomica che richiamerà le ricette della tradizione contadina, custodi della memoria delle famiglie e delle comunità che hanno contribuito a costruire l’identità del territorio.

L’appuntamento si inserisce nel più ampio percorso culturale portato avanti dall’Accademia del Fare – Radici e Ali APS attraverso attività, laboratori, eventi e progetti dedicati alla valorizzazione delle tradizioni, dell’artigianato, della formazione esperienziale e della cultura del cibo.

«Viviamo in un tempo in cui è sempre più importante recuperare il senso di appartenenza e il valore delle nostre radici», spiega Roberto Dominizi, presidente dell’Accademia del Fare – Radici e Ali APS. «La Notte di San Giovanni rappresenta un’occasione preziosa per ritrovarsi, condividere esperienze e tramandare alle nuove generazioni un patrimonio di conoscenze, racconti e tradizioni che fanno parte della nostra identità. Non vogliamo organizzare semplicemente un evento, ma creare un momento di comunità che lasci un segno e contribuisca a mantenere vivo il legame con la nostra storia».

Una serata pensata per chi desidera riscoprire il valore delle tradizioni e vivere un’esperienza autentica, immerso nell’atmosfera senza tempo della campagna e dei suoi racconti.

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Carmen Porcelli
Carmen Porcelli
Nata a Nola ma vive da sempre ad Aprilia, dove la famiglia si è trasferita prima della sua nascita per questioni lavorative. Ha iniziato da giovane a coltivare la passione per l’attività giornalistica e la storia. Ha collaborato con diverse testate locali occupandosi prevalentemente di politica, sindacale e cronaca. È giornalista professionista e ha approfondito negli anni del suo percorso universitario, dalla laurea in Scienze Politiche al dottorato di ricerca in Studi Politici, i temi che da sempre la interessano come il ruolo della stampa e la storia dell’Italia dal secondo dopoguerra ai movimenti politici ed extraparlamentari. È da sempre attiva nella sua città per la ricerca di una identità storica e culturale e per la difesa dell’ambiente.

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