“Altrove Teatro Festival”, quattro giorni di eventi al Tempio di Giove

Michele Placido, Haber e l'Otello di Shakespeare. Appuntamento al Tempio di Giove con l'"Altrove Teatro Festival"

La magia di Shakespeare, del Teatro e della Musica nello scenario straordinario e unico del Tempio di Giove a Terracina. Uno dei luoghi simbolo della Città accende i riflettori su “Altrove Teatro Festival – Edizione Tempio di Giove”, una quattro giorni di eventi che vedrà sul palco, tra gli altri, Michele Placido e Alessandro Haber che rispettivamente apriranno e chiuderanno la rassegna organizzata dal Comune di Terracina insieme alla Fondazione Città di Terracina.

Obiettivo cardine di “Altrove Teatro Festival” è portare la cultura teatrale “Altrove”; quindi, non solo nei Teatri ma anche e soprattutto nei luoghi dove l’Arte è nata, si è evoluta e si è radicata. L’inaugurazione sarà a Terracina, al Tempio di Giove, che il Direttore Artistico Michele Placido ha definito una “gemma”. E sarà proprio il Maestro ad aprire la rassegna il 23 luglio con “Serata d’Onore”, un recital in cui Michele Placido, accompagnato da voce, chitarra e mandolino, interpreterà poesie e monologhi di Dante, Neruda, Montale, D’Annunzio, e poi i versi di scrittori e poeti napoletani come Salvatore Di Giacomo, Raffaele Viviani ed Eduardo De Filippo.

Il giorno successivo, il 24 luglio, il secondo appuntamento con l’Otello di Shakespeare, con la regia di Luigi Siracusa, in anteprima nazionale. L’opera del Bardo immortale verrà proposta con una chiave di lettura drammaticamente attuale: quella che le cronache di oggi chiamano femminicidio, omicidi di donne in nome di un presunto, fantomatico amore malato e perverso.

Terzo appuntamento il 23 agosto con “Moonologo Di°Menti°Care”, un monologo a quattro voci che ruota attorno al tema mutevole della Luna, indagando la sua continua morte e rinascita come metafora della costruzione e decostruzione di un Ricordo sotto la costante e inesorabile minaccia della sua stessa faccia oscura: l’Oblio.

Ultimo appuntamento il giorno successivo, il 24 agosto con “Haberowski” di e con Alessandro Haber, accompagnato dalla musica elettronica di Alfa Romeo. Un’esperienza sonora e visiva, in una continua interazione con il pubblico, in cui Haber interpreta, recita, canta ma soprattutto vive i testi e le poesie di Charles Bukowski.

«È un grande onore e un grande piacere che il Maestro Michele Placido abbia scelto Terracina per inaugurare, per la prima volta in Italia, lo straordinario Festival che dirige. Una proposta, la sua, che abbiamo accolto con entusiasmo perché si tratta di una rassegna culturale teatrale di prosa, musica e letteratura di grandissimo spessore, in una cornice, quella del nostro Tempio di Giove, che sicuramente non ha eguali», ha dichiarato l’Assessore alla Cultura e ai Grandi Eventi Alessandra Feudi.

«Dal primo giorno abbiamo lavorato nella direzione di valorizzare il nostro immenso patrimonio per la nostra Città e per promuovere il turismo culturale con eventi di qualità come questo, che nasce come Progetto Zero. Quattro serate sul nostro Monte Sant’Angelo, con il Tempio a fare da palcoscenico, che si traducono in un unicum dove storia millenaria, arte e cultura si fondono», ha dichiarato il Sindaco di Terracina, Francesco Giannetti.

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