“Alto Impatto” a Terracina, controlli alla circolazione e sanzioni alle attività commerciali

A due esercizi sono state comminate sanzioni rispettivamente per 3.000 euro e 5.500 euro a causa di violazioni alla normativa vigente

Il 30 marzo a Terracina il Comando Compagnia Carabinieri ha svolto un servizio straordinario di controllo del territorio eseguito a partire dalle 7 del mattino, in coordinamento con Questura di Latina, Guardia di Finanza di Terracina e Polizia Locale di Terracina, unità di volo del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Roma Pratica di Mare. Il Comando ha deferito in stato di libertà un uomo classe 1962 residente a Terracina, poiché colto alla guida della propria autovettura sotto l’effetto di sostanze alcoliche, come accertato con etilometro: il veicolo è stato sottoposto a sequestro e la patente di guida è stata ritirata; effettuato monitoraggio della circolazione stradale durante il quale sono stati controllati 76 soggetti e 67 veicoli, elevate 6 sanzioni per violazione al codice della strada per un totale di 1.363 euro, con 1 veicolo sequestrato amministrativamente. Sono stati controllati 4 soggetti sottoposti al regime degli arresti domiciliari.

Unitamente a personale del Nucleo Carabinieri Antisofisticazione e Sanità e del Nucleo Carabinieri Ispettorato del lavoro, sono stati controllati 2 esercizi commerciali e al termine dei predetti controlli, al termine dei quali il personale del N.I.L. ha deferito in stato di libertà una cittadina rumena classe 1996 residente a Terracina, in qualità di titolare firmataria dell’impresa individuale per violazione all’art. 14 comma 1, del d.lgs. 81/2008, e conseguente provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale per gravi violazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro; art. 29 comma 1 d. lgs. 81/2008, per aver omesso di redigere il documento di valutazione dei rischi (dvr);art. 3 d.l 2.02.2022 mod. l.23.04.2002 n. 73 mod. art. 22 d.lgs.14.04.2015 n. 151 per aver impiegato, senza le preventive comunicazioni di assunzione, un lavoratore risultato in nero. Alla medesima attività, il personale del N.A.S. ha contestato la sanzione amministrativa di cui all’art. 6 comma 5 e 7 d.lgs. 193/2007 per “carenze nei requisiti igienico-sanitari” elevando sanzioni per complessivi 3000 euro. Il personale del N.A.S. a seguito di controllo ad un esercizio commerciale di proprietà di un cittadino classe 1985 ha contestato violazioni di cui all’art. 6 comma 7 d.lgs. 193/2007 per “carenze nei requisiti igienico- sanitari” e artt. 24 e 35 c. 2 lett. c legge regionale Lazio 06.11.2019 n. 22 “mancato aggiornamento scia – vendita irregolare di prodotti alimentari” elevando sanzioni amministrative per complessivi 5.500 euro.

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