Alluvioni a Sermoneta, il PD fa il punto con il consigliere regionale Salvatore La Penna

Nei giorni scorsi l'incontro con il coordinamento e i cittadini a Sermoneta Scalo presso la “vasca di laminazione della Diga”

Il cambiamento climatico e i rischi idrogeologici ed alluvionali, la prevenzione, sono per noi un obiettivo prioritario. Per questo, nei giorni scorsi una delegazione del Coordinamento Comunale del Partito Democratico, insieme a simpatizzanti e cittadini si è incontrata, a Sermoneta Scalo, presso la “vasca di laminazione della Diga” con il consigliere regionale Salvatore La Penna. Per fare il punto della situazione, conoscere le decisioni prese dalla Regione e programmare nuove iniziative.

“Purtroppo – afferma il Coordinamento del PD Sermoneta – trascorsi due mesi dagli eventi alluvionali del 11 e 24 giugno 2023, abbiamo appreso che la Giunta Regionale del Lazio ancora non inoltra la richiesta di “calamità naturale” al Governo. Cosa che riteniamo grave, perché rallenta ogni altro passo ulteriore verso il riconoscimento dei danni subiti e la presa d’atto di uno stato di emergenza. Inoltre, è stata respinta la proposta, presentata dallo stesso La Penna, per stanziare, subito, 200 mila euro e far fronte agli interventi urgenti”.

“Il Consorzio di Bonifica, quindici giorni fa, in un comunicato stampa, ha dichiarato che avvierà una serie di interventi di “manutenzione” dei canali di scolo delle acque, compreso, soprattutto, l’alveo della “Diga” e il “Canale delle Acque Alte”.  Ma, ad oggi, a metà agosto, ancora non si vede nulla, nessun intervento.

Con i presenti si è concordato come il riconoscimento dello “Stato di Calamità” da parte della Regione sia prioritario e come occorra mettere in campo “interventi urgenti di prevenzione”, di “manutenzione straordinaria” per non correre nel futuro dietro le emergenze.  Questi interventi come sostiene il PD Sermoneta devono essere realizzati subito, prima dell’autunno e devono riguardare l’area di Sermoneta Scalo (Diga e Canale Acque Alte) e la rete dei canali e dei fiumi (in collina e nella piana) che se non mantenuti in maniera adeguata, rischiano di riproporre le stesse condizioni di pericolo. Occorra un nuovo piano complessivo che, attraverso i fondi statali, regionali e del PNRR, ridisegni le opere di bonifica, difesa del suolo e scorrimento delle acque”.

Anche Salvatore La Penna ha preso atto della “Petizione Pubblica” sottoscritta dai cittadini ed Associazioni condividendone pienamente lo spirito e gli obiettivi. Il Consigliere regionale ha espresso al Coordinamento il suo impegno ad intervenire presso la Giunta e la Presidenza della Regione affinché venga riconosciuto lo stato di calamità per i comuni di Sermoneta, Sezze, Norma e affinché siano stanziati in tempi rapidi risorse per la prevenzione. “Infine e soprattutto il consigliere si confronterà con il Consorzio di Bonifica al fine di verificare – dice il Coordinamento – tipo, modalità e tempi degli interventi di manutenzione annunciati. Resterà in contatto con il Circolo e dell’evolversi della vicenda ci aggiornerà in tempi rapidi. Noi faremo la stessa cosa con i cittadini di Sermoneta e promuoveremo nuove iniziative sul tema del cambiamento climatico e le politiche di prevenzione del territorio”.

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