Prima il buio, poi le prime luci dell’alba sul mare. E in mezzo la musica di Marco Viccaro Bucalone, le voci del pubblico e un’atmosfera difficile da raccontare soltanto attraverso le immagini. Il concerto all’alba alla Torre di Scauri si è trasformato ancora una volta in uno degli appuntamenti più suggestivi dell’estate di Minturno.
Il sentiero verso la Torre ha iniziato a riempirsi. Famiglie con bambini, giovani arrivati dopo una notte senza dormire, anziani e residenti hanno raggiunto uno dei luoghi simbolo del territorio per assistere allo spettacolo musicale mentre il cielo cambiava lentamente colore.
A rendere ancora più particolare l’appuntamento è stata la partecipazione di persone di età e storie molto diverse. Un elemento che ha colpito profondamente anche il sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli, che affidando le proprie emozioni ai social ha raccontato il giorno dopo una mattinata vissuta in maniera diversa dal solito.
«Questa volta l’adrenalina ha lasciato spazio alla commozione», ha scritto il primo cittadino, raccontando le immagini ricevute dal pubblico e alcuni momenti rimasti particolarmente impressi. Tra questi, la storia di una donna in terapia oncologica che ha ringraziato gli organizzatori per averle permesso di vivere quell’alba, definendola una nuova energia per affrontare la prossima chemio.



Ma anche la presenza di una signora di 90 anni, salita alla Torre per cantare insieme agli altri: «Ama ancora troppo la vita per rinunciare a viverla», ha ricordato Stefanelli.
E poi i bambini accompagnati dai nonni lungo il sentiero ancora buio, i ragazzi arrivati in anticipo per conquistare le prime file e le tante persone che hanno condiviso video e fotografie della mattinata.
Per Stefanelli, l’appuntamento ha assunto anche un significato personale. «Questa cosa, nata per caso e per gioco, è diventata più grande di quanto avessimo mai potuto credere io e Bucalone».
Un’alba che, per il sindaco, rappresenta anche un momento simbolico del proprio percorso amministrativo. «So che è la mia ultima alba sul Monte, da sindaco».