Paura e sangue a Bisceglie, in provincia di Barletta-Andria-Trani, dove una violenta sparatoria si è consumata all’interno di un ristorante del centro. Due individui con il volto coperto hanno fatto irruzione nel locale esplodendo numerosi colpi di arma da fuoco, almeno una quindicina secondo le prime ricostruzioni.
A perdere la vita è stato un cameriere del ristorante, colpito mortalmente mentre si trovava lungo la traiettoria degli spari. Stando ai primi accertamenti, la vittima non sarebbe stata il reale obiettivo dell’agguato: gli investigatori ritengono infatti che i sicari potessero mirare al titolare dell’attività, rendendo quindi l’omicidio un tragico errore.
Subito dopo l’azione, i responsabili si sono dati alla fuga facendo perdere le proprie tracce. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale tenenza insieme al Nucleo investigativo, che hanno avviato le indagini sotto il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia di Bari. Fondamentali per chiarire la dinamica saranno anche i rilievi effettuati dalla sezione scientifica.
Tra le piste al vaglio degli inquirenti c’è anche un possibile collegamento con un altro fatto di sangue avvenuto recentemente nella stessa città: l’omicidio di un uomo, avvenuto il 19 aprile scorso all’interno di una discoteca. L’uomo era stato raggiunto da un colpo di pistola al collo e, nonostante i soccorsi, era deceduto poco dopo l’arrivo in ospedale.
Gli investigatori lavorano ora per ricostruire con precisione quanto accaduto e per individuare i responsabili, mentre la comunità resta scossa da un episodio di violenza che riaccende l’attenzione sulla sicurezza nel territorio.