Accoltellato durante una maxi rissa in stazione: muore a soli 22 anni nella notte

La tragedia alla stazione Milano Certosa. Gli investigatori seguono anche la pista delle pandillas sudamericane

Una violenta aggressione esplosa tra i binari della stazione Milano Certosa si è trasformata in tragedia nella notte. Un ragazzo di appena 22 anni è morto poche ore dopo essere stato accoltellato durante una rissa scoppiata nella periferia nord del capoluogo lombardo.

Il giovane, nato in Italia da una famiglia originaria dell’Ecuador, è deceduto all’ospedale Fatebenefratelli dove era stato trasportato in condizioni disperate dai sanitari del 118. Quando i soccorritori sono arrivati sul posto, intorno alle 22.15, il 22enne era già gravissimo e in arresto cardiocircolatorio. Nonostante i tentativi di rianimazione messi in atto dai medici, le ferite riportate si sono rivelate fatali.

Secondo una prima ricostruzione investigativa, tutto sarebbe iniziato poco dopo le 22 all’interno dell’area ferroviaria della stazione Milano Certosa. Alla rissa avrebbero preso parte almeno una decina di persone, descritte come giovani di origine sudamericana. Gli aggressori sarebbero poi fuggiti prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, facendo perdere le proprie tracce.

Gli investigatori della Polizia stanno cercando di ricostruire con precisione quanto accaduto e di identificare i componenti del gruppo responsabile del pestaggio mortale. Al vaglio ci sono anche le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona ferroviaria.

Tra le piste investigative emerge anche quella legata al mondo delle pandillas, le bande giovanili centroamericane che da anni rappresentano un fenomeno monitorato anche in Italia. Al momento, però, non esistono conferme ufficiali su un collegamento diretto dell’omicidio con dinamiche di criminalità organizzata o guerre tra gang.

A rendere ancora più pesante il clima attorno alla vicenda sono state le parole del padre della vittima, che ha dichiarato di aver riconosciuto uno degli aggressori “dai tatuaggi”. L’uomo ha parlato apertamente di un presunto appartenente alla Mara Salvatrucha, la nota organizzazione criminale conosciuta con la sigla MS13, una delle gang più violente del panorama centroamericano.

Con la vittima, al momento dell’aggressione, c’erano anche il fratello e un amico. Entrambi sono stati ascoltati nelle ore successive dagli investigatori. Ai poliziotti avrebbero riferito di non conoscere gli assalitori e di non sapere cosa abbia fatto degenerare la situazione in maniera così brutale.

Le indagini proseguono ora senza sosta per chiarire il movente dell’aggressione e capire se dietro il delitto ci siano vecchi contrasti, rivalità tra gruppi giovanili oppure una lite sfociata improvvisamente nella violenza più estrema.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Auto travolge cinque persone, muore una 17enne: altri giovani sono gravi

Varese - L’impatto è stato devastante: per la giovane non c’è stato nulla da fare e il decesso sarebbe avvenuto sul colpo

Fuga di gas provoca un’esplosione, palazzina crolla all’alba: tre morti e due feriti tra le macerie

Porto Sant’Elpidio - Le vittime sono state estratte dalle macerie dai soccorritori, mentre due anziani sono stati ricoverati in ospedale

Lite per la spazzatura finisce nel sangue: uccide il vicino a colpi di pistola, i vicini lanciano l’allarme

Napoli - La discussione nata per alcuni rifiuti lasciati in un’area comune sarebbe degenerata poche ore dopo in un omicidio

Operaio investito da un camion in retromarcia, 63enne muore sul colpo: ennesima tragedia sul lavoro

La tragedia si è consumata all’interno di un centro logistico nella zona di Poggioreale. In corso le indagini della Polizia

Cade dal cofano dell’auto dell’amico e batte la testa sull’asfalto: 22enne muore in strada

Brescia - Il giovane è deceduto a pochi metri da casa. La Procura ha aperto un’inchiesta per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto

Quattro cadaveri carbonizzati in un’auto avvolta dalle fiamme: macabra scoperta in un distributore

Cosenza - Le vittime sarebbero quattro cittadini pachistani impiegati come braccianti agricoli nella zona. Si indaga per omicidio
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -