A Sermoneta l’omaggio a Franco Califano, appuntamento venerdì sera

Il Belvedere del centro storico ospita un omaggio al Califfo tra musica, parole e memoria. Sul palco diversi artisti e interpreti

Ci sono artisti che appartengono a un’epoca e altri che, invece, continuano a parlare al presente. Franco Califano è senza dubbio tra questi. La sua voce, le sue storie e soprattutto quelle parole capaci di raccontare amori, solitudini, eccessi e contraddizioni tornano protagoniste a Sermoneta, dove venerdì 28 agosto il Belvedere del centro storico farà da scenario a “La Porta Aperta”, serata dedicata al cantautore e poeta romano.

L’appuntamento, in programma alle 20.45 con ingresso libero, è promosso dalla Pro Loco di Sermoneta insieme all’amministrazione comunale e al presidente del Consiglio comunale delegato alla Cultura Pierluigi Torelli, nell’ambito della rassegna Eventi d’Estate a Sermoneta.

Non sarà soltanto un concerto, ma un viaggio dentro l’universo artistico del “Califfo”, attraverso alcune delle pagine più conosciute della sua produzione. Sul palco saliranno Frank Onorati, Sara Frediani, Gianluca Masracchio e Mattia Sibilia, con la partecipazione di Raffaele Esposito, Luciano Bonanni e Moira Chiarello.

Musica e parole si alterneranno per restituire al pubblico una figura difficile da racchiudere in una sola definizione. Califano è stato infatti cantautore, poeta e soprattutto autore capace di dare voce a una certa umanità notturna e irregolare, raccontando sentimenti e fragilità con uno stile diretto, spesso ironico e sempre profondamente personale.

Il repertorio scelto per la serata attraverserà alcuni dei brani che hanno contribuito a costruirne il mito, da “Tutto il resto è noia” a “La musica è finita”, passando per “Minuetto” e “Avventura con un travestito”. Ma la storia di Califano passa anche dalle canzoni affidate ad altri grandi interpreti della musica italiana, tra cui Mina, Ornella Vanoni e Mia Martini.

Scomparso nel 2013, a 74 anni, Califano ha lasciato un patrimonio artistico che continua a essere riproposto e reinterpretato. E proprio il titolo della serata, “La Porta Aperta”, sembra richiamare quella disponibilità dell’artista a raccontare senza filtri il proprio mondo, trasformando esperienze personali e vicende quotidiane in materia poetica.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Paolo Ruffini a Gaeta, l’appuntamento sabato nella rassegna “Parole in Scena”

L'eclettico attore, regista e conduttore tra i più amati dal pubblico arriva grazie alla collaborazione con "Libri sulla cresta dell'onda"

Formia ricorda l’11 settembre tra arte, teatro e memoria: un percorso tra Allende e le Torri Gemelle

Dal 5 al 13 settembre una mostra collettiva. Venerdì 11 lo spettacolo multimediale della Cantina Teatrale “La Luccicanza”

Gaeta ricorda Erasmo con la musica: una serata tra memoria, festa e solidarietà

Domenica 6 settembre il Selene Beach Club ospita “Erasmo Vive”, una parte dell’incasso destinata alla LILT di Latina

Un quarto di secolo di cinema: il FONDIfilmFESTIVAL torna tra Fondi e Sperlonga

La XXV edizione della rassegna guarda alle nuove generazioni. Tra gli ospiti Sonia Bergamasco, Enrico Vanzina e altri

Formia apre le porte alla pittura di Matt Lamb: nove opere raccontano l’arte come messaggio di pace

Dal 3 al 18 settembre lo spazio espositivo del Punto IAT ospita una selezione della Collezione Antonio Sapone di Gaeta

Fondi, “Vivila” e l’arte dove non te l’aspetti: il centro storico è un palcoscenico

Quattro appuntamenti, oltre venti artisti e un pubblico numeroso: la rassegna nata dal basso continua a trasformare piazze e vicoli
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -