Perimetrazione di Borgo Isonzo, incarichi interni per il Ppe e successiva Variante

L'amministrazione comunale ha incaricato con propria determinazione l’architetto Umberto Cappiello quale responsabile del procedimento

Tecnici comunali del servizio Urbanistica al lavoro per la perimetrazione di Borgo Isonzo, in risposta alla volontà dell’Amministrazione guidata dal sindaco Matilde Celentano di addivenire quanto prima ad una proposta di istituzione del perimetro del Piano particolareggiato di Borgo Isonzo e delle procedure amministrative e tecniche necessarie per la redazione della Variante al piano regolatore generale.

Tenendo conto della priorità espresse dall’amministrazione comunale, il dirigente del dipartimento XII, l’architetto Palo Cestra, su input dell’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio, ha incaricato con propria determinazione l’architetto Umberto Cappiello quale responsabile del procedimento riguardante la programmazione urbanistica di Borgo Isonzo e a supporto, in qualità di collaboratori tecnici del Rup, gli architetti Massimo del Vescovo, Serena Muccitelli e Nicoletta Taddei, tutti interni allo stesso dipartimento dell’ente.

“Nel corso degli anni – ha spiegato l’assessore Muzio – sono stati effettuati studi di fattibilità per la pianificazione degli ambiti edilizi presenti sul territorio comunale, tra i quali è ricompreso quello di Borgo Isonzo. Da questi studi è emerso che nell’ambito di Borgo Isonzo possano sussistere requisiti necessari per potere proporre alcune ipotesi di nuovi atti di pianificazione volti a restituire al Borgo la perduta centralità urbana riscattando la sua frantumazione con un organico e razionale inserimento nell’attuale organismo urbano. E’ quindi necessaria l’individuazione di un perimetro di consolidamento urbano all’interno del quale ubicare idonee aree atte a ricucire il tessuto antropizzato della Strada della Rosa con le aree già edificate fino alla statale Pontina verso il centro urbano e governare così una tendenza già in atto e ricostruire attorno ai servizi esistenti la polarità dell’ambito. E’ necessario altresì procedere all’individuazione di un perimetro di riqualificazione urbana nella zona a valle della Pontina dove si potrebbero prevedere idonee aree per la razionalizzazione dell’organismo urbano esistente attraverso il potenziamento di nuove infrastrutture e servizi e una trasformazione edilizia con tipologie a bassa densità per uniformale a quelle degli insediamenti già esistenti”.

“Gli incarichi interni – ha concluso l’assessore Muzio – sono la dimostrazione che l’Ufficio di Piano è operativo”.

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