Giorno della Memoria, gli studenti di Latina in visita al campo di concentramento di Sachsenhausen

Nel programma, domani ci sarà la visita al Museo della DDR del Terrore, situato nei pressi di Checkpoint Charlie

Questa mattina i 55 studenti di Latina, partiti ieri per il Viaggio istituzionale della Memoria, voluto per il secondo anno consecutivo dall’ammirazione comunale guidata dal sindaco Matilde Celentano, hanno fatto visita al Campo di concentramento di Sachsenhausen, situato a circa un’ora da Berlino.

Con loro, una delegazione di docenti (composta da Ubaldo Corsi, Raffaella Pirozzi, Francesco De Marchis, Patrizia De Rosa, Claudio Cassandra, Francesco Mollo, Maddalena Rossi, Valeria Siciliano, Mariateresa Bernardini, Maria Luisa Masullo e Loredana Gallo) in rappresentanza degli istituti comprensivi “Vito Fabiano”, “Natale Prampolini”, “Torquato Tasso”, “Don Milani”, “Giovanni Cena”, “Alessandro Volta”, “Leonardo da Vinci”, “Frezzotti-Corradini”, “Giuseppe Giuliano”, “Emma Castelnuovo” e “Falcone e Borsellino”, l’assessore alle Politiche giovanili Andrea Chiarato, l’assessore alla Pubblica istruzione Francesca Tesone e il presidente della commissione consiliare Cultura Claudio Di Matteo.

“La visita di oggi al campo di concentramento di Sachsenhausen – ha riferito l’assessore Chiarato – è stata un’esperienza potente e formativa che ci ha permesso di capire in profondità la brutalità della dittatura. Prima di entrare una studentessa di Borgo di Sabotino ha letto la lettera originale del bisnonno deportato e morto in un campo di concentramento creando commozione in tutti. A Berlino i ragazzi sono entrati nel Museo Ebraico uno dei musei più importanti della città. L’architettura stessa, progettata da Daniel Libeskind, è simbolica e carica di significato. Il museo racconta la storia della comunità ebraica in Germania, dall’antichità fino ai giorni nostri”.

“Nella giornata di ieri – ha raccontato invece l’assessore Tesone – i ragazzi hanno avuto modo di entrare all’interno del Memoriale per gli Ebrei assassinati d’Europa, noto anche come Memoriale dell’Olocausto. È un luogo di riflessione con un’installazione evocativa di blocchi di cemento.

Domani ci sarà la visita al Museo della DDR del Terrore, situato nei pressi di Checkpoint Charlie. Il museo si trova dove avevano sede le SS e la Gestapo. Oltre alla documentazione sulla persecuzione degli ebrei i ebrei e gli oppositori del regime nazista, qui si racconta la brutalità della macchina da guerra del Terzo Reich”.

“Il Viaggio della Memoria di quest’anno – ha fatto sapere il consigliere Di Matteo – prevede anche la visita al famoso Checkpoint Charlie, il posto di passaggio tra Berlino Est e Berlino Ovest durante la Guerra Fredda. Concluderemo questa esperienza con la visita al Museo del Muro di Berlino, che racconta la divisione della città e le storie di fuga dal regime comunista”.

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