Un marchio comune per le produzioni di olio extravergine di oliva di Sermoneta

Il progetto prevede la tutela, sviluppo e razionalizzazione della produzione e della commercializzazione della mono-varietale di Itrana

Come già annunciato durante la premiazione del terzo concorso comunale “L’olio delle colline”, nell’ambito della Secolare Fiera di San Michele 2024, l’amministrazione comunale di Sermoneta sta lavorando alla creazione di un marchio identificativo per l’olio extravergine di oliva, avvalendosi di un apposito disciplinare di produzione che garantisca determinate caratteristiche chimiche ed organolettiche.

Il progetto prevede azioni finalizzate alla tutela, allo sviluppo e alla razionalizzazione della produzione e della commercializzazione dell’olio extra vergine di oliva mono-varietale di Itrana di alta qualità prodotto nel comune di Sermoneta: “L’obiettivo – spiega l’assessore all’agricoltura del Comune di Sermoneta Melissa Girardi – è quello di incentivare il recupero dei terreni olivicoli abbandonati e le piccole produzioni che nascono da territori caratterizzati da un’alta biodiversità”. È stato convocato in collaborazione con Capol, Centro Assaggiatori Produzioni Olivicole Latina, per giovedì 23 gennaio 2025 alle 18 al centro civico di Monticchio un incontro rivolto ai produttori residenti nel comune di Sermoneta, la cui produzione proviene dagli oliveti dello stesso comune, e agli olivicoltori non residenti che hanno gli oliveti nel territorio di Sermoneta.

“Proporremo un marchio di produzione unico, sebbene il prodotto continuerà a essere confezionato con i dati identificativi delle singole aziende aderenti. Tale iniziativa consentirà una identificazione e qualificazione del prodotto ottenuto nei territori di Sermoneta, territori ad alta vocazione olivicola con la forte presenza della cultivar Itrana”, prosegue l’assessore Girardi.
Il progetto punta a “migliorare e perfezionare qualitativamente la produzione dell’olio extra vergine di oliva mono-varietale di Itrana fornendo adeguata assistenza tecnica ai produttori ed ai confezionatori del prodotto, avvalendosi della collaborazione dell’associazione Capol e anche di altri Enti e Organismi operanti nel settore”.
Infine, il Comune punta a promuovere l’attività di vendita dell’olio extra vergine di oliva dei produttori aderenti attraverso l’organizzazione e la partecipazione a manifestazioni fieristiche, lo svolgimento di campagne pubblicitarie, di studi e ricerche di mercato.

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