Sezze – Ecco “Il green che ci piace”: Legambiente e Iris Majorettes in prima linea tra sentieri storici e orti urbani

La formazione degli operatori sarà incentrata sulla fornitura di strumenti tecnici di base per la progettazione di attività escursionistiche

La città di Sezze si trasforma in un vero e proprio laboratorio di sostenibilità e partecipazione grazie al progetto “Il Green che ci piace” e all’impegno delle associazioni Legambiente Sezze e l’ASD Iris Majorettes, inserito nel più vasto progetto “Upgrade”, finanziato dalla Regione Lazio e inquadrato nell’ambito del Centro di Aggregazione Giovanile. Il circolo setino di Legambiente si occuperà di due attività di animazione inserite nel progetto puntando a formare giovani operatori ambientali e a realizzare escursioni e passeggiate archeologiche. La formazione dei giovani operatori sarà incentrata sulla fornitura di strumenti tecnici di base per la progettazione di attività escursionistiche: dalla cartografia e l’orientamento alla gestione del gruppo e alla promozione sui social media. La seconda iniziativa prevede che i giovani formati progettino e realizzino un ciclo di escursioni sul territorio. Focalizzandosi su tratti della Via Francigena del Sud e su sentieri storici del versante meridionale dei Monti Lepini, i partecipanti avranno l’opportunità di mettere in pratica quanto appreso nel percorso formativo. L’obiettivo è coinvolgere gruppi di escursionisti in un’esperienza che coniughi la bellezza della natura con la ricchezza del patrimonio culturale. Un’iniziativa importante che contribuisce a far conoscere le bellezze naturalistiche e storiche di Sezze, favorendo al contempo la creazione di nuove opportunità lavorative nel settore del turismo sostenibile. In parallelo, l’ASD Iris Majorettes si occuperà di “Orto Urbano”, un’iniziativa che mira a creare uno spazio di condivisione e apprendimento. Attraverso attività pratiche, i partecipanti impareranno a coltivare la terra, a prendersi cura dell’ambiente e a lavorare in gruppo, dove i partecipanti possono imparare a coltivare la terra, sviluppare le proprie competenze sociali e ridurre lo stress. Attraverso attività pratiche e laboratori, i partecipanti impareranno a utilizzare gli strumenti da giardinaggio, a lavorare in gruppo e a prendersi cura della natura. L’orto urbano non è solo un luogo per coltivare ortaggi, ma anche un punto di incontro dove nascono nuove amicizie e si rafforzano i legami comunitari. Le due iniziative, seppur diverse, condividono l’obiettivo di creare una comunità più consapevole e attiva. L’Orto Urbano, curato da Ilenia Balestrieri, e il progetto di Legambiente rappresentano un esempio concreto di come la collaborazione tra associazioni, istituzioni e cittadini possa portare a risultati significativi. Le prenotazioni alle attività sono disponibili sull’apposito form presente sul sito del Comune di Sezze, mentre per informazioni si possono seguire le pagine social del progetto e delle associazioni coinvolte.

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