Rinnovabili, Regione Lazio proroga delibera sui criteri per la distribuzione degli impianti

Il commento dell’assessore Palazzo: «Coniugare percorso per la transizione energetica con le esigenze del territorio»

La Giunta regionale del Lazio presieduta da Francesco Rocca, su proposta dell’assessore all’Ambiente e Transizione Energetica, Elena Palazzo, ha approvato la delibera che proroga i criteri di priorità per le autorizzazioni regionali per l’installazione Fonti Energetiche Rinnovabili.

«Abbiamo ritenuto importante e necessario prorogare i criteri di priorità che già avevamo fornito attraverso la delibera del 2023. In questo modo la Regione Lazio mantiene il proprio impegno di far camminare insieme la transizione energetica e la tutela del territorio da ogni punto di vista: paesaggistico, storico e ambientale», lo dichiara l’assessore al Turismo, all’Ambiente, allo Sport, ai Cambiamenti climatici, alla Transizione energetica e alla Sostenibilità della Regione Lazio, Elena Palazzo.

«La nostra priorità è quella di contribuire a garantire gli impegni per la decarbonizzazione che l’Italia ha preso nei confronti dell’UE per il 2030 e il 2050, senza che questa vada a impattare in maniera pesante sulle nostre aree. Basti pensare al caso di Viterbo, una provincia che notoriamente ha dato molto per quel che riguarda installazione di impianti sia eolici che fotovoltaici», continua l’Assessore.

«Si è reso necessario prorogare la delibera del 2023 per il solo tempo necessario all’entrata in vigore della legge regionale di individuazione delle aree idonee e non idonee all’installazione di impianti FER alla quale stiamo già da tempo lavorando con impegno e che si riferirà al Decreto Ministeriale Aree idonee, parte del quale è stata momentaneamente sospesa dal Consiglio di Stato», conclude l’assessore Palazzo.

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