Formia – Strada ex Sparanise: aperto il cantiere per migliorare la viabilità

Il tratto, oggetto di intervento, versa in condizioni critiche ed ai limiti della transitabilità veicolare. Il lavoro da parte del Comune

L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Gianluca Taddeo, sta lavorando a pieno ritmo per migliorare la viabilità alternativa della città di Formia. Questa mattina è stato aperto il cantiere dei lavori di sistemazione della strada ex Sparanise/Gaeta, l’asse stradale posto tra la variante Formia-Garigliano SS7 quater e la SS 7 via Appia. Il tratto, oggetto di intervento, versa in condizioni critiche ed ai limiti della transitabilità veicolare ed il governo cittadino ha deciso di porvi rimedio, per restituire a residenti e turisti una strada più sicura ed anche una via alternativa di attraversamento della città.

<Abbiamo messo tra le nostre priorità di governo la questione viabilità – ha detto il sindaco Gianluca Taddeo -. Riconosciamo che questa città soffre dei disagi per il traffico, a causa della carenza di arterie. Siamo convinti che, oltre a lavorare per la realizzazione di grandi infrastrutture, è necessario intervenire anche sulla viabilità alternativa, che possa dare un po’ di respiro al centro cittadino. Rientrano in questa programmazione sia il collegamento via Solaro-via Madonna di Ponza (progetto inserito nel protocollo di intesa siglato con Rete Ferroviaria Italiana), ma anche la sistemazione dell’ex Sparanise, rimasta per anni in completo abbandono.  Si tratta di un tratto stradale importante che, una volta recuperato, permetterà di avere un ulteriore passaggio per la circolazione delle autovetture, alleggerendo sia la Via Appia che la Superstrada. Con l’apertura di quest’ultimo cantiere, dimostriamo che stiamo rispettiamo gli impegni presi per migliorare la vivibilità di Formia>.  

Questi i dettagli dell’opera che avrà un costo di oltre 420mila euro. Il tratto interessato dai lavori ha uno sviluppo lineare di circa 140 metri lineari, con inizio dall’incrocio di via Acqualonga fino al primo incrocio dopo il ponte. Tale intervento prevede l’allargamento del primo tratto, così da regolarizzare la sezione stradale e renderla della stessa sezione del ponte. È prevista la sostituzione del ponte del fossato “Acqualonga”, che al momento verso in uno stato di deterioramento. La nuova struttura sarà realizzata in maniera da sormontare il ponticello esistente, senza interferire con lo stesso. Si prevede, inoltre, l’ampliamento stradale, considerato che l’attuale sede stradale presenta in più punti una carreggiata stretta, da non consentire il transito veicolare in senso alternato.  Sarà realizzata, ove necessario, una nuova massicciata stradale e la bitumazione dell’intera sede stradale. Si procederà anche con la realizzazione di segnaletica orizzontale e verticale e alla messa in sicurezza degli incroci con la restante viabilità.  Contestualmente saranno realizzati lavori di sistemazione dell’area vicina, con la realizzazione di tratti di muri di contenimento.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

“La Sapienza”, Celentano all’inaugurazione dell’anno accademico

Venerdì consiglio straordinario sul tema del legame città e università alla presenza della Magnifica Rettrice

Aprilia, doppia vincita al Gratta e Vinci

Due premi da 20 mila euro accendono la fortuna in città che fa felici due vincitori: premio totale 40 mila euro

Asili nido Latina, ora interviene la Cgil: “Incontro urgente, lavoratrici in allarme”

Lettera all’assessore Censi: “Fondi incerti, rischio tagli e contratti non rinnovati. Serve chiarezza subito”

Fondi, il 25 aprile da trascorrere in bicicletta

Percorso tra memoria e partecipazione sulle vie dedicate alla Resistenza. Torna l'iniziativa promossa dalla sezione locale dell'ANPI e da altre realtà associative

Latina, la FP CGIL attacca: “4,6 milioni sprecati, basta gestione preistorica”

Il sindacato denuncia immobilismo e chiede una PA moderna: “Servono innovazione, IA e meritocrazia, non distribuzione a pioggia”

La sfida vincente di Mounir: da clandestino lavapiatti a ristoratore italiano

Arrivato senza documenti e con il sogno dell’università, ha trovato la sua strada: oggi guida un ristorante e una famiglia tutta italiana
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -