Officine dell’Arte e dei Mestieri di Sermoneta: l’amministrazione scommette sui giovani

Nelle giornate di sabato 5 ottobre dalle 15 alle 17 e domenica 6 ottobre dalle 11 alle 13 sono previsti gli open day

L’Officina dell’Arte e dei Mestieri di Sermoneta riprende le attività dopo la pausa estiva e da quest’anno potrà contare su due sedi: oltre al centro civico di Monticchio, a disposizione c’è anche l’ex Mattatoio al centro storico. Sabato 5 ottobre dalle 15 alle 17 e domenica 6 ottobre dalle 11 alle 13 ci saranno gli open day per far conoscere questa eccellenza di Sermoneta, una realtà che l’amministrazione ha avviato grazie a un finanziamento regionale che consente ai giovani di sperimentare la loro creatività nei campi delle produzioni multimediali, musicali e dell’arte, ponendo le basi per dar vita ad attività generatrici di reddito e per incentivare la diffusione e la condivisione della cultura, valorizzare la creatività, la produzione e la distribuzione di contenuti culturali.

La sede di Monticchio è dedicata ai contenuti multimediali, con sala prove di gruppo o solisti con possibilità di registrazione, dotate di tutti gli strumenti musicali e con batteria acustica ed elettronica; sala home studio, per registrazioni immediate di voce e strumento con collegamento digitale; sala recitazione dedicata anche al canto, spazi per eventi culturali. Si terranno corsi di canto, chitarra, pianoforte, batteria e percussioni, violino e strumenti a fiato, ma anche laboratori tecnologici per tecnico audio, tecnico video e fotografia, e laboratori musicali di composizione, musica d’insieme, orchestra e wind-brass band.

La sede del centro storico, ricavata da un antico edifico un tempo adibito a mattatoio, ospiterà invece i corsi di pittura, acquerello, terracotta, cucito, ricamo e ceramica. Le due sedi dell’Officina sono gestite dalla ats Work in Progress vincitrice del bando pubblico. Per tutte le informazioni: 3933636849 o offartedisermoneta.com.

«L’Officina è un progetto in cui crediamo molto – spiega il sindaco Giuseppina Giovannoli – perché offre opportunità di crescita e arricchimento formativo e culturale a ragazze e ragazzi, in un ambiente dinamico e giovanile, con docenti esperti e professionali. Sermoneta “città della musica” vuole contribuire a formare nuove generazioni di musicisti e di figure che operano nel campo musicale, ma anche valorizzare e recuperare gli antichi mestieri e promuoverli, facendo diventare le nostre tradizioni opportunità lavorative».

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