Badante killer, si indaga su altri 30 assistiti: ancora non identificati i due pontini

Domani l’udienza di convalida davanti al gip Alessandra Grammatica. Continuano le indagini sulle due persone di Latina

Dovrà rispondere di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e dalla minorata difesa delle vittime Mario Eutizia, il 48enne ex badante che nei giorni scorsi si è consegnato spontaneamente ai Carabinieri di Caserta attribuendosi l’omicidio, tramite la somministrazione di massicce dosi di farmaci, di quattro anziani ai quali ha prestato assistenza. L’uomo, definito dal pm “angelo della morte”, attualmente si trova nel carcere di Santa Maria Capua Vetere dopo aver raccontato agli investigatori di come, spinto da un sentimento di compassione verso i suoi assistiti, ha provocato la morte, tra il 2023 e il 2024, di due persone anziane rispettivamente di Casoria e Vibonati, e di altri due nel 2014, a Latina, di cui non è stata ancora accertata l’identità e su cui continuano le indagini dei Carabinieri.

Ciò che avrebbe spinto Eutizia a confessare sarebbe stata il timore di causare una nuova morte qualora si fosse presentata l’occasione e la richiesta alle forze dell’ordine di aiutarlo a smettere. Secondo quanto emerso l’uomo, negli ultimi dieci anni, avrebbe praticato il lavoro di badante e infermiere senza possedere alcun tipo di titolo abilitante girando diversi comuni dislocati tra l’Italia meridionale e centrale e sarà ora compito degli investigatori ricostruire i vari spostamenti e identificare altre possibili vittime del badante killer, un’indagine che comprende circa trenta anziani ai quali Eutizia avrebbe prestato assistenza. In parallelo continuano le indagini volte all’identificazione delle due persone di Latina che il 48enne avrebbe affiancato nel 2014 ma di cui ha saputo dare poche informazioni, essendo stato derubato del borsello contenente cellulare ed effetti personali dove aveva appuntato i nomi dei suoi assistiti.

Domani si terrà l’udienza di convalida del fermo disposto dalla Procura di Santa Maria di Capua Vetere, dove sarà ascoltato dal giudice per le indagini preliminari Alessandra Grammatica, che deciderà se convalidare il provvedimento dei pm.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Incidente mortale a Cisterna, motociclista perde la vita su via Nettuno

La vittima è Giuliano Boccabella, 49 anni. Lo schianto all’alba nella zona di Olmobello

Pretendono da un avvocato di Terracina i soldi di un suo cliente e lo sequestrano, arrestati due trentenni

Avevano prelevato con la forza il professionista dal suo studio di Terracina, poi la fuga sulla Pontina. Fermati dalla Polizia a Nettuno, due romani in carcere per un'inchiesta della Dda

Antimafia a Latina, la Commissione fa tappa in Prefettura: focus sulle infiltrazioni nel territorio pontino

Audizione con i vertici delle istituzioni e delle forze dell'ordine. Tra i dossier anche la situazione del Comune di Aprilia

Borgo Piave e Q3: destini incrociati, ma sorti diverse. Forse Malvaso ha salvato Corica

La questione che accomuna le due strutture ma, che non è da escludere, possano avere un destino molto diverso tra loro

Sermoneta – Comune, i dipendenti minacciano lo stato di agitazione

Preoccupazione per la Cisl funzione pubblica che interviene sulla questione con il segretario provinciale Paciocca

Tentato omicidio in zona pub dopo una rissa, condannato il 22enne che impugnava il coltello

Pena di sette anni e quattro mesi con rito abbreviato per il ragazzo che aveva ferito due minorenni la notte del 24 novembre di due anni fa
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -