Lazio Aggrega: il Tar accoglie il ricorso del Comune di Sabaudia

La Sentenza giunge dopo che la vicenda aveva provocato malcontento, soprattutto tra i giovani partecipanti al Bando

Il Tar della Sezione distaccata di Latina ha accolto il ricorso presentato dall’Amministrazione comunale di Sabaudia, annullando il diniego della Regione Lazio e ordinando un nuovo esame della documentazione integrativa depositata. La Sentenza giunge dopo che la vicenda aveva provocato malcontento, soprattutto tra i giovani partecipanti al Bando.

 “La vicenda di Lazio Aggrega aveva suscitato numerose critiche da parte delle Minoranze e creato malumore soprattutto tra i giovani che avevano partecipato al Bando, ma la Sentenza del Tar evidenza quanto più volte ribadito anche in Consiglio Comunale dall’Amministrazione, cioè la correttezza e la trasparenza della procedura di gara seguita dagli Uffici comunali. Quindi non vi è stata alcuna preclusione da parte nostra, come invece alcuni hanno tentato di far credere”.

Così il Sindaco Mosca dopo avere ricevuto la notizia.

Il Tribunale Amministrativo ha riscontrato che la Regione Lazio non ha adeguatamente esaminato i documenti forniti dal Comune, evidenziando un vizio procedimentale significativo. Nella sentenza, si legge che “con il diniego impugnato, la Regione Lazio non ha incluso nell’elenco dei beneficiari il Comune di Sabaudia per mancata tempistica presentazione o allegazione di documentazione ritenuta indispensabile”. Tale carenza non era stata nemmeno sanata dopo una prima richiesta di integrazione.

Il Comune ha sostenuto di aver presentato tutta la documentazione necessaria, argomentando che la dichiarazione sindacale allegata dopo la richiesta di integrazione dovesse essere considerata meramente ricognitiva e non costitutiva. La sentenza del Tar sottolinea: “È di tutta evidenza che la Regione non ha minimamente esaminato e preso in considerazione i documenti trasmessi dal Comune di Sabaudia, ritenendo essere i medesimi già agli atti, il che non è”.

In conclusione, il Tar afferma che, esaminati gli atti prodotti, la Regione avrebbe potuto contestare la congruità della documentazione, ma non poteva dichiararne la superfluità, il che configura un difetto istruttorio. Il ricorso è stato dunque accolto, portando all’annullamento del diniego e ordinando alla Regione di riesaminare la documentazione allegata.

Questo importante risultato riammette il Comune di Sabaudia nella procedura di gara, che ora dovrà essere rivisitata dall’Area regionale competente, alla luce della Sentenza del Giudice amministrativo e della documentazione integrativa fornita dall’Amministrazione, nell’interesse delle Associazioni, anche spontanee, che avevano presentato istanza di partecipazione al Bando.

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