“Latina in prossimità”: la proposta di Majocchi e Ianiri (PD)

Una mappa urbana connessa ed inclusiva per rispondere al dibattito in corso sulle perequazioni. L'idea dei due esponenti dem

“La pianificazione generale e attuativa vigente nel Comune di Latina, basata esclusivamente sul principio espropriativo, si è trasformata in un programma ostativo alla definizione della Città Pubblica, che è definizione di spazio inclusivo e pienamente rispondente a bisogni, pratiche e stili di vita dell’abitare. La corretta declinazione del complesso bilanciamento tra interesse pubblico e privato, ed il conseguente perseguimento degli obiettivi di sviluppo della città, è il cuore della proposta del Partito Democratico che avanza la necessità di un aggiornamento delle Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore Generale al fine di contribuire al miglioramento e perfezionamento delle regole che definiscono la Città Pubblica, inserendo alcune indicazioni per poter permettere di armonizzare il delicatissimo tema della dotazione di servizi pubblici nella città e della loro fruizione”.

Lo dichiarano in una nota Leonardo Majocchi Consigliere comunale PD e Federico Ianiri  Responsabile Pianificazione Urbanistica e sviluppo della Marina PD.

“Gli standard urbanistici introdotti attraverso il D.M. 1444 del 1968 (come servizi per l’istruzione, parcheggi, verde pubblico, attrezzature culturali, sanitarie, amministrative, sociali etc) sono unità di misura necessaria per garantire il benessere e la qualità di vita dei cittadini, in grado di ricucire le relazioni tra spazi aperti e costruiti, individuali e collettivi. Per il rispetto del principio di equità, di uniformità e di pubblica utilità, è stata infatti valutata la possibilità di guidare e declinare la realizzazione degli standard urbanistici, derivanti dall’attività di monetizzazione, secondo il principio di accessibilità e prossimità con l’area soggetta a trasformazione attraverso specifici parametri quali-quantitativi. La monetizzazione, infatti, permette di pagare il corrispettivo in € dei metri quadri di standard urbanistici che non possono essere realizzati (poiché per esempio non si ha a disposizione abbastanza Superficie Fondiaria da cedere all’amministrazione). Risulta quindi evidente la necessità di regolare le dinamiche legate a questo principio, valorizzando i punti di forza e risolvendo le criticità. Il Partito Democratico pone l’attenzione al tema della prossimità, propria della Città Pubblica, affinché quei servizi fondamentali possano essere, prioritariamente, localizzati in una distanza non superiore ai 15 minuti a piedi dall’area soggetta ad intervento, o entro il raggio di n.1 km dall’area soggetta a trasformazione, permettendo così finalmente di ragionare e pianificare una città policentrica, accessibile e sostenibile. Inoltre, sarà fondamentale che le somme provenienti dalla monetizzazione degli standard, vengano vincolate in apposito capitolo del bilancio comunale, fino alla loro utilizzazione, che dovrà essere dedicata solo per specifiche attività legate alla costruzione della Città Pubblica (come peraltro già indicato all’art. 8 della Legge Regionale n.7 del 18 luglio 2017 della Regione Lazio). 

Riconoscere come prioritario il rapporto di localizzazione e connessione tra il tessuto urbano ed il servizio pubblico, nelle Norme Tecniche di Attuazione, può rappresentare un’ottima occasione per superare ostacoli già manifestati in altri contesti, risolvere criticità evidenti e porre al centro del dibattito la pianificazione della Città Pubblica, contribuendo alla gestione delle complesse dinamiche che ne regolano lo sviluppo e mantenendo in equilibrio gli interessi pubblici e quelli privati che dovranno, in egual modo, contribuire al soddisfacimento dei bisogni della collettività. 
La visione di Latina tracciata dal Partito Democratico si concretizza attraverso un disegno eterogeneo, quindi non frammentato, costituito da reti condivise in cui il quadro degli usi e la pluralità delle pratiche dell’abitare coesistono in una equilibrata geografia urbana che trasforma gli spazi residuali articolandoli in sistemi di spazi aperti e servizi collettivi per contribuire a limitare la frammentazione spaziale e sociale degli insediamenti che è una delle maggiori cause dei processi di marginalizzazione e degrado”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Assistenza scolastica, il Pd di Aprilia chiede continuità

Il segretario Davide Zingaretti sollecita la Commissione Straordinaria e ASAM a rivedere alcune decisioni relative al servizio

Sezze, Progetto 2027 chiama la città al confronto: riforma elettorale ed energia al centro del dibattito

Domenica 11 ottobre incontro pubblico al Tennis Club con Filiberto Zaratti e Salvatore La Penna. Focus su rappresentanza, energia e futuro

Generazione Sport, ad Aprilia l’Udc chiede di partecipare al bando

Il coordinatore Pietro Fazio spiega: "Per l' inclusione e la partecipazione servono programmazione e strutture adeguate"

Sport, il Pd: «Ad Aprilia serve un piano per gli impianti»

Davide Zingaretti: "Ad Aprilia serve una programmazione organica degli impianti, non più risposte episodiche"

Regione – Quando la politica diventa disprezzo territoriale, Meloni: «Orgogliosa di essere definita ciociara»

La premier interviene dopo le parole del consigliere di Pontedera, che in Consiglio aveva usato il termine ciociara in senso dispregiativo

Castelforte guarda alle elezioni, Alleanza Popolare alla ricerca del candidato sindaco

La scelta della maggioranza di annunciare il nome del futuro candidato sindaco nella figura di Fusco ha segnato un'accelerazione
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -