Monumento ai Caduti di Cambellotti in Piazza Garibaldi, ottenuti dal MiC i finanziamenti per il restauro

Per i lavori che consentiranno di riportare al suo splendore l’opera arriverà infatti un importo superiore agli 82 mila euro

Il progetto per il restauro del monumento ai Caduti di Piazza Garibaldi di Terracina è stato ammesso al contributo del Ministero della Cultura. Per i lavori che consentiranno di riportare al suo splendore l’opera di Duilio Cambellotti arriverà infatti un importo superiore agli 82 mila euro, pari all’80% del costo complessivo. Un grande risultato ottenuto dall’Amministrazione grazie agli Uffici Cultura, dopo la decisione deliberata dalla Giunta Comunale per accedere ai contributi stanziati dal MiC per progetti e iniziative relativi al patrimonio storico della Prima Guerra Mondiale.

Un intervento importante e necessario per il monumento commissionato nel 1920 a Duilio Cambellotti, che è risultato essere uno dei primi in Italia. Il luogo scelto per l’opera è stato subito Piazza Garibaldi, uno spazio di impianto neoclassico, mentre diverse sono state le fasi di progettazione che hanno portato all’attuale monumento, inaugurato nel 1921. Un’opera che è stata danneggiata nel corso della Seconda Guerra Mondiale, e che nel 1948 è stata restaurata dallo stesso Duilio Cambellotti. Adesso grazie all’importante contributo che arriva dal Ministero della Cultura si potrà procedere ai nuovi lavori di restauro.

«Quotidianamente lavoriamo insieme ai nostri uffici per valorizzare i nostri monumenti e i nostri luoghi della cultura. Il rispetto per la nostra Città parte dalla cura del nostro patrimonio, dal decoro e dalla valorizzazione delle tante bellezze che abbiamo la fortuna di avere. Per noi è un impegno quello di restituirle tutte alla nostra Comunità, e grazie a questo contributo del Ministero della Cultura potremo ridare il valore che merita all’opera di Cambellotti, che certamente è una delle più rappresentative di Terracina», ha dichiarato il Sindaco di Terracina Francesco Giannetti.

«Ringrazio il Ministero della Cultura per aver concesso questo contributo per restaurare un monumento a cui teniamo molto per il suo enorme valore dal punto di vista artistico e culturale, e a cui tutti siamo legati. Un ringraziamento particolare ai nostri Uffici Cultura, che si sono impegnati con grande dedizione e sono stati determinanti per arrivare a questo grande risultato, e un grazie al consigliere Antonio Mennillo che con grande costanza ha seguito tutto l’iter», ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Alessandra Feudi.

«Questo risultato è una promessa mantenuta. Un progetto a cui tenevamo molto e che ci siamo impegnati a portare a termine con grande caparbietà. Questa è la dimostrazione che quando si lavora bene i risultati si ottengono», ha dichiarato il Consigliere Comunale Antonio Mennillo.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Latina, educazione stradale nelle scuole: la Polizia Locale incontra gli studenti

Concluso il progetto formativo dedicato alla sicurezza stradale: oggi in visita al comando i bambini della scuola dell’infanzia G. Cena

Latina ospita l’80ª Assemblea nazionale ELSA Italia: giovani e legalità al centro

Domani l’apertura in Comune con la conferenza su territorio, lavoro e sviluppo

Sabaudia accoglie gli studenti di Leros: una settimana tra cultura, paesaggio e amicizia

Visita studio per venti ragazzi dall’isola greca: incontro in Comune e rafforzamento del legame tra le due comunità

Aprilia, attivo il whatsapp per contrastare l’abbandono dei rifiuti

La comunicazione della Direttrice Generale della Progetto Ambiente. Foto e richieste d'intervento potranno essere inviati al nuovo numero

Disagi alla viabilità lungo la Flacca, code e traffico deviato tra Gaeta e Sperlonga

Una novità legata ad un intervento di manutenzione in una delle gallerie che obbliga al senso unico alternato fino al termine dei lavori

Centrali nucleari aperte al pubblico: boom di richieste per l’Open Gate di Sogin anche in terra pontina

Migliaia di cittadini pronti a entrare negli impianti italiani in dismissione: sold out per le visite del 16 e 17 maggio
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -