Mostra “Impressionisti – L’alba della modernità”: in arrivo il dipinto Le Pont d’Austerlitz

Successo per la mostra al Museo Storico della Fanteria. Un primo bilancio di oltre 18 mila visitatori in 20 giorni espositivi

Primo bilancio di successo per la mostra Impressionisti – L’alba della modernità, prodotta da Navigare srl e in corso al Museo Storico della Fanteria di Roma (Piazza Santa Croce in Gerusalemme, 9), che con oltre 18 mila visitatori in 3 settimane dall’apertura si avvia ad essere tra le più visitate in occasione dei ponti del 25 aprile e del 1° maggio.

A impreziosire ulteriormente l’esposizione curata da Vincenzo Sanfo, Gilles Chazal, Maithé Vallès-Bled, con il coordinamento di Vittorio Sgarbi, e che conta già 166 opere di 66 artisti che aderirono al movimento artistico nato 150 anni fa, si aggiunge, in questi giorni, un nuovo prestito proveniente dalla Galleria parigina Jean-François Cazeau: l’importante dipinto di Armand Guillaumin intitolato Le Pont d’Austerlitz, Quai de Seine à Paris (1873). Il dipinto a olio su tela, realizzato nell’inverno del 1873 e quasi sicuramente esposto alla prima mostra impressionista organizzata da Nadar, è, come spiega Vincenzo Sanfo, una delle opere esposte assolutamente da non perdere: “Un dipinto capolavoro, per freschezza pittorica e per i suoi risvolti socio politici, che ben descrive i sentimenti del nascente Impressionismo che vedrà la sua luce pochi mesi dopo la realizzazione di questo dipinto. L’atmosfera di quest’opera riporta alla realtà di una pittura che, forte della lezione dei pittori Barbizonniers, abbandona la rappresentazione della grandeur napoleonica e la invadente clericalizzazione della pittura, per raccontare la vita reale, paradigma di un mondo, in grande cambiamento”.

L’esposizione nella Capitale si presenta come la più grande mostra antologica sull’Impressionismo realizzata in Italia in occasione del 150º anniversario della sua nascita ed evidenzia un aspetto poco conosciuto della ricerca impressionista, dedicato al disegno, all’incisione e alle tecniche di stampa, influenzati dalla recente invenzione della fotografia. Accanto, quindi, a numerosi dipinti a olio, sono presenti anche bozzetti preparatori, studi e litografie di opere conosciute al grande pubblico, tra queste: La maison du docteur Gachet di Cézanne, L’homme à la pipe di Van Gogh, Il ritratto di Berthe Morisot e il Bar aux Folies-Bergère di Manet, La loge di Renoir e, ancora, le celebri ballerine di Degas, insieme a molte altre che meritano di essere conosciute, grazie al prezioso contributo dei collezionisti privati prestatori di tutte le opere esposte.

La mostra Impressionisti – L’alba della modernità sarà aperta tutti i giorni, sino al 28 luglio, con orario continuato: lunedì-venerdì ore 9:30 – 19:30; sabato, domenica e festivi ore 9:30 – 20:30. Biglietto 15 euro (weekend e festivi), 13 euro (giorni feriali). Prevendita on-line: www.ticketone.it.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Fondi, “Vivila” torna nel Centro Storico: tre serate per chiudere il ricco programma iniziato ad agosto

Oltre 50 artisti, performance, mostre e letture animeranno vicoli, piazze, cortili e giardini nel weekend di Sant'Onorato

Lenola, “I Fantastici 4×2” conquista 51 premi in appena 70 giorni

Il cortometraggio girato interamente a Lenola ha già raccolto 73 selezioni e riconoscimenti in festival di 19 Paesi

Ventotene, cattolici ed Europa: un seminario sulle radici dell’integrazione europea

Sabato 17 ottobre sull’isola un confronto tra storia, pensiero cattolico e federalismo europeo. Appuntamento dalle 12 alle 16.30

Borgo Divino torna a Formia: Castellone si accende tra musica, sapori e tradizioni

Dal 9 all’11 ottobre il borgo ospita la manifestazione: tre giorni tra enogastronomia, spettacoli, visite culturali e iniziative la famiglia

Premio Minturnae, i vincitori dell’edizione dei 50 anni: sabato la cerimonia a Marina di Minturno

l Premio celebra mezzo secolo di storia con nuovi riconoscimenti per poesia, storia e saggistica. La consegna sabato al liceo Alberti

Fondi, torna la Fiera di Sant’Onorato: due giorni tra bancarelle, tradizione e celebrazioni

9 e 10 ottobre appuntamento con la fiera patronale. Modifiche alla sosta e scuole chiuse o con uscita anticipata
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -