Negati i contributi ai centri sociali, Lbc chiede una commissione

"Un contributo importante che il consiglio comunale avrebbe potuto approvare, perché queste strutture non possono essere abbandonate"

Una richiesta di convocazione urgente della commissione Servizi sociali di Latina arriva dal gruppo consiliare di Lbc, composto dai consiglieri Dario Bellini, Damiano Coletta, Floriana Coletta e Loretta Isotton. Il tema centrale è relativo al contributo comunale per i centri sociali, un sostegno economico che è stato sempre erogato dall’amministrazione per finanziare le diverse attività che si svolgono all’interno delle strutture.

“Abbiamo recentemente appreso che l’amministrazione ha difficoltà a concedere ai dieci centri anziani del comune il consueto contributo e riteniamo che sia urgente affrontare questo argomento in commissione, alla presenza dei presidenti dei centri, degli uffici e dell’assessore Nasso affinché si possa arrivare quanto prima a una soluzione – spiegano in una nota i consiglieri del movimento – Sappiamo che in una riunione dei giorni scorsi uno dei problemi sollevati è relativo all’agibilità. Le strutture rischiano quindi di non avere alcun sostegno. Ricordiamo che, come Lbc, avevamo presentato uno specifico emendamento al Bilancio di 50mila euro che aveva il parere favorevole della dirigente e che invece è stato bocciato dalla maggioranza. Era un contributo importante che il consiglio comunale avrebbe potuto approvare, perché queste strutture non possono essere abbandonate. Nell’incontro con i presidenti sono stati annunciati 4 milioni di euro per la ristrutturazione dei centri con fondi Fesr, ma in una commissione Pianificazione è emerso che non c’è nulla di concreto in questa direzione e che la progettualità per ottenere i fondi europei non potrà essere legata solo all’agibilità. Come movimento vigileremo affinché l’amministrazione recuperi i fondi per sostenere i progetti dei centri anziani e anche le risorse necessarie per procedere alla loro ristrutturazione per l’agibilità. Chiediamo dunque alla sindaca e all’assessore Nasso in che modo pensano di poter risolvere il problema”.

“La questione dei centri anziani, come la pandemia Covid ha ampiamente dimostrato, è cruciale perché con l’invecchiamento della popolazione è importante avere una rete sociale a maglie molto strette per evitare situazioni di disagio e fragilità – aggiunge la segretaria del movimento Lbc, Elettra Ortu La Barbera – Il rinforzo delle reti sociali prevede che i centri siano luoghi di aggregazione in cui si costruisce un invecchiamento attivo, che comporta vantaggi sociali e sanitari. A Latina queste strutture hanno sempre svolto un ruolo importantissimo, non solo in città ma anche e soprattutto nei borghi, dove i centri sociali contribuiscono al mantenimento della cultura di provenienza. Abbiamo ascoltato molti proclami da parte della sindaca in campagna elettorale, ma non ci sembra che in questo momento ci sia su queste strutture l’attenzione che era stata annunciata. C’è necessità di un supporto rapido che i fondi Fesr non consentono. C’è poi la questione del decreto del Governo di supporto agli ultra fragili con Isee sotto i 6mila euro. E’ un provvedimento di facciata che non aiuta le persone realmente in difficoltà perché si rivolge a una platea troppo esigua per avere un reale impatto”.

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