Scuola, diploma in quattro anni negli istituti tecnici e professionali: al via la sperimentazione

"Un passaggio importante per il pieno successo di una riforma che abbiamo fortemente voluto", spiega il Ministro dell’istruzione e del Merito

Studiare negli istituti professionali e tecnici per 4 anni invece di 5, acquisire il diploma di Istruzione e Formazione Professionale in 4 anni e accedere direttamente a un ITS ACADEMY, in modo tale da consentire a ragazze e ragazzi di entrare con maggiore facilità nel mondo del lavoro. La Lombardia è pronta a sperimentare già nell’anno scolastico 24/25 la Riforma della istruzione professionale prevista dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), perché, come sottolinea l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi “ha filiere professionali consolidate e complete”.

La Regione Lombardia è una realtà consolidata che coinvolge annualmente oltre 58.000 allievi nell’ambito dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) erogati da 107 Istituzioni formative accreditate; che si aggiungono ad oltre 1.500 allievi nei 90 percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) e oltre 6.000 allievi nell’ambito dei percorsi di Istruzione Tecnologica Superiore (ITS ACADEMY) erogati dalle 27 Fondazioni ITS (Istituti Tecnologici Superiori) Academy operanti sul territorio, con un tasso di inserimento nel mondo lavorativo che sfiora il 90% a sei mesi dal diploma. “Questa sperimentazione- conclude Tironi- sarà una grande opportunità per gli studenti e per il tessuto imprenditoriale, perché il mercato del lavoro è in continua evoluzione e c’è sempre più bisogno di una stretta correlazione fra scuola e impresa. Dobbiamo quindi fare di tutto per orientare al meglio i nostri ragazzi affinché scelgano il percorso più affine alle loro esigenze e a quelle del tessuto produttivo”.

Valditara: “Passo avanti per il Paese”

“Grande apprezzamento per la delibera di Regione Lombardia che avvia la sperimentazione per gli IeFp regionali in sintonia con quanto si sta facendo a livello nazionale per la istruzione tecnica e professionale. Un passaggio importante per il pieno successo di una riforma che abbiamo fortemente voluto e che valorizzerà anche la formazione regionale. Rendere più efficaci i percorsi di studio, avvicinare i giovani al mondo del lavoro, offrire loro opportunità e fiducia nel futuro, ridurre la distanza fra le richieste del mondo produttivo e le competenze disponibili, sono fattori che rappresentano un significativo passo avanti per la crescita del nostro Paese e per lo sviluppo dei talenti dei nostri ragazzi. Così in una nota il Ministro dell’istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. – Fonte www.dire.it –

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Latina, numerazione civica digitale: oltre 31mila indirizzi mappati

Il progetto PNRR entra nella fase finale: banca dati georeferenziata per servizi più efficienti e città più sicura

Cisterna, convegno sulla fibromialgia: focus su cure, ricerca e impatto sociale

Sabato 9 maggio esperti a confronto in aula consiliare: approccio multidisciplinare per una patologia ancora poco conosciuta

Latina, educazione stradale nelle scuole: la Polizia Locale incontra gli studenti

Concluso il progetto formativo dedicato alla sicurezza stradale: oggi in visita al comando i bambini della scuola dell’infanzia G. Cena

Latina ospita l’80ª Assemblea nazionale ELSA Italia: giovani e legalità al centro

Domani l’apertura in Comune con la conferenza su territorio, lavoro e sviluppo

Sabaudia accoglie gli studenti di Leros: una settimana tra cultura, paesaggio e amicizia

Visita studio per venti ragazzi dall’isola greca: incontro in Comune e rafforzamento del legame tra le due comunità

Aprilia, attivo il whatsapp per contrastare l’abbandono dei rifiuti

La comunicazione della Direttrice Generale della Progetto Ambiente. Foto e richieste d'intervento potranno essere inviati al nuovo numero
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -