Sermoneta: un avvocato per “tutelare” l’ufficio urbanistica e il comune

"Ma chi tutela i cittadini dagli effetti della inerzia decennale del comune", il commento di Cittadinanza Attiva e Sermoneta Protagonista

Con Determinazione n.34 del 7.12.2023 è stato dato incarico ad un Avvocato per il “supporto tecnico-amministrativo” al Settore 6. Se si va oltre il titolo si capisce come il supporto sia di carattere soprattutto legale e riferito ai riflessi giudiziari sulla attività dell’Ente, nello specifico sulle sanatorie edilizie.

Lo dichiarano in una nota Luciano Tarallo e Oscar Mastromanno per Cittadinanza Attiva e Sermoneta Protagonista.

Insomma: il comune di Sermoneta, intento a portare avanti progetti per nuovi insediamenti edilizi per 100 mila metri cubi, si accorge (meglio ad accorgersene correttamente è il Funzionario) che:
1. Ha Piani di Recupero e attuativi delle Borgate esistenti (Monticchio, Zellone, Doganella) fermi da anni;
2. Non ha messo mano ai “piani” e alle opportunità di recupero dei Nuclei e delle singole abitazioni offerte dalle leggi che si sono succedute;
3. Non ha prodotto osservazioni e proposte in sede di adozione del Piano Paesistico Regionale, che incide fortemente proprio sulla edilizia dei singoli e dei nuclei.

E che fa? Non nomina un tecnico, magari esperto in pianificazione e ambiente” per supportare l’Ufficio.
No. Nomina un avvocato per tutelarsi nei procedimenti di natura giudiziaria. Il nuovo Funzionario (ed è comprensibile visto che trattasi di materia pregressa) e il comune ” vogliono tutelarsi”. Ma chi “Tutela i cittadini dalla colpevole inerzia del comune?”.

La Giovannoli (e i consiglieri che l’hanno sostenuta fino ad oggi) hanno sempre respinto (dal 2008 anno citato nella Determina):

– ogni proposta riguardante il completamento delle sanatorie edilizie per i Nuclei e le singole abitazioni;
– ogni proposta di osservazione al Piano Paesistico della Regione Lazio;
– ogni proposta riguardante la sistemazione dell’esistente e un Piano dei Servizi prima di dare il via a migliaia di nuove abitazioni (anche nell’ultimo Consiglio in sede di approvazione delle linee di indirizzo del DUP).

Ora che i nodi vengono dl pettine a pagare (due volte) devono essere i cittadini? Se ne discuta in Consiglio Comunale.

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