Progetto Rewetland: finanziamento a rischio ma la commissione ambiente non viene convocata

"La richiesta viene sistematicamente ignorata dal vicepresidente della commissione Ambiente e a questo punto chiediamo spiegazioni ufficiali”

Risale allo scorso 12 ottobre la richiesta avanzata dal capogruppo di Lbc Dario Bellini e dalla consigliera Loretta Isotton di convocare una commissione Ambiente per affrontare alcuni importanti temi: il progetto di fitodepurazione delle acque Rewetland- Fidel e lo stato dei luoghi dell’impianto di fitodepurazione di via Massaro già realizzato nell’ambito del progetto Life- Rewetland. 

“Sappiamo della indisponibilità del presidente Porzi – commenta il consigliere Bellini – ma c’è un vicepresidente della stessa commissione, il consigliere Belvisi, al quale alcune settimane fa è stata richiesta di nuovo la convocazione per trattare i temi in oggetti. Ebbene, siamo ancora in attesa di una risposta. Quest’anno Latina ha avuto il problema delle acque del mare marroni e piene di alghe, eppure l’amministrazione non sembra interessata ad andare a fondo al problema e a tentare di risolverlo. Il Comune di Latina rischia infatti di perdere un finanziamento di 150mila euro della Provincia per realizzare impianti di fitodepurazione previsti dal progetto Rewetland mentre l’impianto già costruito in via Massaro è fermo da due anni. La richiesta di affrontare la questione, alla presenza dell’assessore di riferimento e del responsabile unico del procedimento insieme ai tecnici incaricati dello sviluppo del progetto Rewetland Fidel viene sistematicamente ignorata dal vicepresidente della commissione Ambiente e a questo punto chiediamo spiegazioni ufficiali”.

“Nel frattempo – continua Bellini – la maggioranza continua ad agire in altre commissioni senza rispettare i minimi criteri di trasparenza previsti dal Tuel e dal regolamento di contabilità comunale. Nella commissione Bilancio di oggi, convocata dal presidente Faticoni, l’assessora Nasti propone una variazione in urgenza della Giunta, ma nella delibera non spiega nulla: da dove vengono presi i soldi, a cosa servono, quanti sono. Ricordiamo alla maggioranza che quello della variazione di bilancio è un potere esercitato dal Consiglio comunale e solo in via d’eccezione, se ben motivato, può intervenire la giunta ed entro 60 giorni tutto deve essere ratificato dal Consiglio. Ci chiediamo come sia possibile ratificare qualcosa che non si conosce e di cui non viene spiegato nulla. Nella redazione degli atti c’è superficialità e scarsa trasparenza. Ciò che è avvenuto ieri con il Dup per il Consiglio comunale avviene anche nelle commissioni. Tanto fumo e tutto piegato alle logiche di parte”.

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