L’Istituto Da Vinci-Rodari di Latina accoglie l’Unicef e presenta le Pigotte

“La mappa dei diritti”, la Presidente del Comitato Provinciale per l’Unicef Michela Verga alla presentazione del libro di Francesca Quartieri

Ieri mattina il Comitato Provinciale di Latina per l’Unicef si è recato nuovamente presso l’Istituto Comprensivo “Da Vinci-Rodari”, ormai prossimo a diventare ufficialmente Scuola Amica Unicef, per partecipare alla presentazione del libro “La mappa dei diritti”. Presenti l’autrice Francesca Quartieri, la Presidente del Comitato Provinciale Michela Verga, l’Assessore alle Politiche Giovanili Andrea Chiarato, l’Assessore all’Istruzione Francesca Tesone, la dirigente scolastica Eliana Assunta Valterio e la Prof.ssa e referente Unicef Giovanna Montanaro, oltre a tutte le docenti del dipartimento di lettere che hanno curato la lettura del libro, le quali hanno accompagnato i numerosi studenti nell’aula magna dell’istituto.

«I miei complimenti vanno all’autrice Francesca Quartieri per aver scritto un libro che permette ai ragazzi di interessarsi a queste tematiche così importanti» le parole del Presidente del Comitato Provinciale Michela Verga: «Dal giorno della sua fondazione l’Unicef ha basato il suo operato proprio sulla Convenzione dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. È il trattato sui diritti umani più ratificato della storia, quello che ha portato i leader mondiali a riconoscere che tutti i bambini hanno diritti inalienabili, promettendo che i governi avrebbero garantito la loro protezione e il loro rispetto. Parliamo dell’assenza di discriminazioni, l’interesse superiore, il diritto alla vita e, infine, il diritto all’ascolto, quello di cui mi trovo a parlare più spesso con i ragazzi e che risulta, insieme al diritto al gioco, il loro preferito. Unicef sta lavorando incessantemente sul tema della salute mentale, tutelata peraltro dall’art. 24 della Costituzione. Le diagnosi di sindromi da ansia e stress vengono riscontrate su bambini sempre più piccoli. Sta a noi adulti prenderci un momento durante la giornata per ascoltarli: hanno tanto da dirci».

Al termine della mattinata, inoltre, sono state presentate ufficialmente le decine di Pigotte realizzate con le proprie mani dagli studenti di tutte le classi prime e alcuni delle seconde e terze della scuola secondaria di primo grado di via de Chirico, assistiti dalle rispettive docenti d’arte. «Ogni Pigotta realizzata a mano con fantasia e creatività apre un cerchio di solidarietà che unisce chi ha realizzato la bambola, chi l’ha adottata e il bambino che, grazie all’Unicef, potrà ricevere un’adeguata nutrizione, giocare, andare a scuola e avere le giuste opportunità per il futuro» ha aggiunto la Presidente Verga: «Pertanto, tutti coloro che hanno scelto di adottarne una hanno contribuito in maniera decisiva a salvare una vita umana, sostenendo l’Unicef nel suo compito di raggiungere ogni bambino in pericolo, ovunque si trovi, portando vaccini, alimenti terapeutici, costruendo pozzi, scuole e portando assistenza». 

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