Una location storica per un mercatino di Natale davanti al Circo Massimo

Un market unico che unisce la promozione di prodotti di artigianato con una location dove si respira l’aria di un glorioso passato

Il 9,10 e 16,17 dicembre dalle ore 10.00 alle 21.00, 90 espositori da tutta Italia, porteranno il loro mondo gentile tra le mura del Garum Museo della cucina, una location unica al mondo davanti al Circo Massimo, circondata da un’aura di magia e fascino. Tra teste antiche e capitelli, in uno spazio mozzafiato i visitatori potranno perdersi tra oltre 1.000 idee regalo realizzate da sapienti ed originali artigiani selezionati con cura.

Le sale del museo, ideato e voluto da Rossano Boscolo, chef, pasticcere e collezionista di fama mondiale, saranno il contesto perfetto per fare acquisti di Natale.

Il pubblico sarà accolto da una magica atmosfera, tra luci soffuse, profumi di zenzero e cannella.

Un market unico nel centro storico della Capitale, che unisce la promozione di prodotti di artigianato, design, piante, flower design, illustrazioni e luxury vintage in una location dove si respira l’aria di un glorioso passato. Dagli addobbi per l’albero e la casa ai prodotti artigianali in lana, legno o ceramica, candele, gioielli, abbigliamento sartoriale anche per i più piccoli, borse in pelle e stoffa, macramè, fasce, mantelle, sciarpe e guanti in lana, lampade, ghirlande, arazzi, illustrazioni, poster, grammofoni, radio d’epoca, libri, curiosità di ogni genere. Ma anche prodotti per il benessere, come olii essenziali,  profumi, saponi, tutto completamente realizzato a mano.

A dare un tocco di verde allo scenario, l’area shopping dedicata alle piante rare, kokedama, stelle di natale, bonsai, composizioni floreali, terrarium.

Il Museo

Girando nel Museo potrai anche ammirare la più importante, eclettica e rara collezione privata di arti e letterature culinarie esistenti al mondo che si offre, gratuitamente, al pubblico.Libri rari di cucina e le prime ricette a stampa dei piatti più amati come la mortadella, i supplì, la zuppa inglese e migliaia di arnesi, pentole, arredi, che spaziano dagli stampi barocchi per il gelato di primo Seicento alle cucine a gas degli anni Cinquanta, dalle bellissime mezzine toscane ottocentesche alle contemporanee macchine per la pasta fino alle pentole di design del secondo Novecento.  Incastonati in eleganti vetrine, ricettari cinquecenteschi come quello del cuoco “segreto” di Papa Pio V, o riviste di cucina degli Anni Trenta.

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