Caso FIC, Consiglio di Stato conferma la sentenza del Tar di Latina a favore del Comune di Sabaudia

Confermata la decisione di rigetto del Tar di Latina in merito al ricorso presentato dalla Federazione Italiana Canottaggio

“Nelle programmazioni economiche e finanziarie del bilancio del Comune di Sabaudia, contrariamente a quanto contestato nel ricorso della FIC, non risultano impegnate somme economiche per gli eventi di canottaggio relativi agli anni 2022/2023/2024. Per questo motivo il Comune di Sabaudia non ha potuto rilasciare la documentazione amministrativa ed economica chiesta dalla FIC, poiché inesistente agli atti dell’Ente locale”.

Questo, in sintesi, il contenuto della Sentenza pubblicata ieri dal Consiglio di Stato che conferma la decisione di rigetto del Tar di Latina in merito al ricorso presentato dalla Federazione Italiana Canottaggio, nella persona del presidente Abbagnale, contro il Comune di Sabaudia. Il Presidente della FIC, tramite legale, aveva chiesto agli Uffici comunali la documentazione relativa agli impegni di spesa per gli eventi di canottaggio organizzati dalla Federazione e dal Comitato Sabaudia MMXX per le annualità 2022/2023/2024.

Secondo Abbagnale il Comune aveva fornito soltanto parte dei documenti richiesti, facendo così ricorso al TAR, che aveva però rigettato la richiesta. Gli Uffici comunali, infatti, non avendo alcuna documentazione relativa alle somme economiche impegnate per le tre annualità, come confermato dal TAR prima e dal Consiglio di Stato oggi, non erano materialmente nelle condizioni di ottemperare a quanto chiesto dalla FIC, tramite il presidente Abbagnale.

Non un diniego da parte del Comune di Sabaudia nei confronti della richiesta FIC, dunque, ma proprio l’inesistenza di tale documentazione. Pertanto, a confermare quanto in precedenza messo nero su bianco dal responsabile dell’Ufficio Finanziario del Comune di Sabaudia, non solo il Tar di Latina ma questa mattina anche il Consiglio di Stato, massimo organo della Magistratura Amministrativa.

“La decisione del Consiglio di Stato, che non accoglie i motivi della FIC, evidenzia la correttezza amministrativa del Comune di Sabaudia, in particolare delle aree tecnico- amministrative, che qualcuno immotivatamente aveva messo in discussione. Credo che una maggiore fiducia nell’operato dell’Amministrazione possa solo che fare bene a tutta la nostra azione a favore della comunità. Argomentazioni diverse restano relegate nel campo delle pure illazioni”.

Questo il commento del Sindaco Mosca dopo avere letto la Sentenza del Consiglio di Stato a favore dell’Ente comunale.

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