Fondi – Adozioni e canili, la dura replica della maggioranza

La risposta e le spiegazioni argomentate a seguito della nota diffusa dal capogruppo di "Camminare Insieme"

«Ancora una volta un gesto di condivisione e trasparenza, come di fatto è quello di portare in commissione un atto dirigenziale, è stato strumentalizzato per ragioni politiche».
Secca replica della maggioranza consiliare di Fondi all’indomani della nota diffusa dal consigliere di “Camminare Insieme” Salvatore Venditti sul tema delle adozioni canine. L’organo era stato infatti convocato al fine di illustrare i dettagli della bozza del protocollo d’intesa con le associazioni di tutela animale ed il Comune di Fondi finalizzato a disciplinare le adozioni dei cani ospitati nelle strutture convenzionate. Un documento ritenuto necessario e indispensabile da parte della dirigenza per regolamentare tutta una serie di questioni che da tempo generano frizioni tra le associazioni che si occupano delle adozioni e i canili che accolgono i randagi.

«Il fatto che sia stato portato in commissione un atto dirigenziale che non abbiamo votato e che non saremo chiamati a votare – commenta il presidente della commissione Ambiente Raffaele Gagliardi – è piuttosto rappresentativo dell’attenzione che dedichiamo al confronto e alla dialettica. Il protocollo si è reso necessario per dare risposte, rimanendo entro i confini della legge, tanto alle associazioni quanto ai canili. È falso affermare che la maggioranza non ha voluto confrontarsi con esterni. L’architetto Maggi non si è sottratto al dialogo e ha più volte interloquito con le associazioni, telefonicamente e via mail. È falso affermare che non c’è la volontà politica di risolvere il problema in quanto il protocollo è stato redatto, su impulso dell’amministrazione e della maggioranza, proprio al fine di regolamentare, e di conseguenza semplificare ed  accelerare, le adozioni»

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