Prosegue il successo del poeta formiano Roberto Costantini

Finalista all' “Apollo Dionisiaco”, vincitore al premio “Le Ragunanze”. A novembre, a Firenze, anche il “Premio Assosinderesi”

E’ un momento estatico per il poeta formiano, nonché autore di teatro, Roberto Costantini, pronto a dividersi – nelle prossime settimane – tra il lavoro, la scrittura e il ritiro di molti prestigiosi premi. Esploso nell’ambito dell’editoria poetica con la trilogia inaugurata dal poemetto erotico “Musagete” (Genesi Editrice, 2021) – premiato, nello stesso anno, al prestigioso concorso letterario “I Murazzi” di Torino, proseguita con “Il canto del tempo” (Genesi Editrice, 2022) – secondo posto all’ottava edizione del premio letterario internazionale “Città di Latina” – e chiusa con “L’uomo di spalle” (Genesi Editrice, 2023), prosegue il lungo periodo di riconoscimenti e conferme per i suoi versi. Appena rientrato da Arcore in quanto sul podio, al secondo posto, della categoria “libro edito di poesia” della nona edizione del “Premio letterario di Poesia e Narrativa” con l’opera “L’uomo di spalle”, ha appreso la notizia di essere uno dei finalista del Premio accademico internazionale di poesia e arte contemporanea “Apollo Dionisiaco” con la poesia “Un tempo sapevi aggirarti” della raccolta “Musagete”.

Altro grande entusiamo, invece, per essere stato giudicato vincitore del “Premio Assosinderesi” nell’ambito della prima edizione del premio letterario internazionale “Parole in transito” promosso e organizzato dall’associazione culturale “Rette Parallele”, unito in un gemellaggio simbolico con altri organismi culturali ospiti, per il quale sarà premiato “Il canto del tempo” durante la cerimonia del prossimo 12 novembre all’ Auditorium della Fondazione “CR Firenze”, nell’antico Granaio dell’Abbondanza, a Firenze. La grande emozione la dà il risultato ottenuto nell’ambito della nona edizione del premio speciale “Le Ragunanze” dove Roberto Costanitni ha ottenuto il primo posto per la sezione “libro edito di poesia” con la silloge “L’uomo di spalle”.

La consegna del premio – promosso con i patrocini morali del Consiglio Regionale del Lazio, Roma Capitale XII Municipio, Ambasciata di Svezia a Roma, Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, Golem Informazione, Associazione culturale Euterpe, Leggere Tutti, LATIUM di Madrid, ACTAS Tuscania, WikiPoesia – avverà domenica, 1 ottobre, a Villa Pamphilj presso l’Antica Vaccheria, a Roma. Con lui, per l’occasione, ci sarà anche l’artista Sabina Tacci, le cui opere pittoriche hanno impreziosito il libro del Poeta formiano. L’artista italiana vive ed espone in Olanda. La loro collaborazione nasce da “un momento impegnativo per entrambi” – racconta l’Autore – “e grazie a questa comunione artistica abbiamo metabolizzato dolori importanti e li abbiamo trattenuti in forma d’arte”.

“Solo una cosa credo meriti di essere detta” – aggiunge ancora Costantini aprendo il suo cuore ai lettori e soffermandosi sull’ultima opera “L’uomo di spalle” – “ricevere questa attenzione da parte di giurie qualificate e queste attestazioni di stima letteraria, sono gesti che vanno a onorare la memoria di mia madre, la cui perdita mi ha dettato il libro”.

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