Sezze – L’assessore Fernandez sulle botteghe storiche: “Polemiche strumentali”

La nota dell'assessore alle Attività Produttive che fornisce la sua versione rispetto ad alcune critiche ricevute

“Non è nel mio stile rispondere sui giornali, né alimentare polemiche, e capisco che ognuno debba fare la sua “giusta” politica, ma non posso permettere che venga messo in questione l’operato del mio assessorato, e quello degli uffici, che si sono spesi per cercare a tutti i costi di ottenere la storicità regionale delle nostre botteghe, fiere e mercati”. È quanto sostiene in una nota l’assessore alle Attività Produttive, Lola Fernandez, che fornisce la sua versione rispetto ad alcune critiche: “Innanzitutto vorrei ricordare che hanno presentato domanda di iscrizione all’Elenco Regionale soltanto 46 comuni in tutto il Lazio e che Il Comune di Sezze è uno di loro. Il Comune di Sezze non solo non ha “ignorato” la legge delle Botteghe Storiche, ma ha seguito pedissequamente quanto richiesto dalle norme che disciplinano salvaguardia e valorizzazione delle botteghe e attività storiche pubblicando l’11 gennaio 2023 un avviso, ancora tutt’oggi aperto, che permette alle attività storiche del territorio di Sezze di presentare domanda di iscrizione all’elenco regionale. Lo scorso 8 aprile 2023 il Comune ha pubblicato un nuovo avviso al fine di stimolare cittadini, associazione e chiunque fosse interessato, a contribuire alle relazioni di storicità delle nostre fiere e mercati presentando memorie, documenti e fotografie. Tutta la documentazione ricevuta da parte delle attività commerciali di Sezze e le due relazioni prodotte che accreditavano la storicità della Fiera del 18 Ottobre e della Sagra del Carciofo sono state inviate correttamente ed entro i termini alla Regione Lazio. A dimostrazione di tutto ciò, anche se paradossalmente, nel primo elenco regionale è stata iscritta una soltanto delle attività la cui documentazione è stata inviata, il Bar Buzzichetto di Cesarina Di Capua. Rammento che la Regione non fa nessuna istruttoria della documentazione inviata dai Comuni, si limita soltanto a prendere atto. In questo momento gli uffici stanno interloquendo con la Regione Lazio al fine di capire per quale motivo non sia stata pressa in considerazione la documentazione relativa alle altre attività economiche e fiere storiche che è stata ugualmente inviata e, tra le altre, la Fiera d’Ottobre e la Sagra del Carciofo. Dalla Regione hanno rassicurato il Comune che procederanno all’integrazione dell’Elenco entro il 10 novembre del 2023, includendo tutto ciò che è stato inviato e quindi riconoscendo anche a Sezze la storicità che merita. Tale integrazione – a dire della Regione che comunicherà il tutto con una lettera ufficiale nei prossimi giorni – avverrà prima della pubblicazione dell’avviso per l’utilizzo dei finanziamenti regionali utili alla riqualificazione delle botteghe, fiere e mercati. Per questo motivo Sezze “non ha perso” nessuna opportunità. Inoltre, voglio ricordare, per quanto riguarda il nostro Mercato Settimanale, visto che è stato anche questo chiamato in causa dal Consigliere Di Palma, come il Comune di Sezze sia uno dei pochi comuni ad avere ottenuto un finanziamento regionale di 200.000 euro per la sua riqualificazione, grazie all’avviso pubblico regionale delle attività commerciali su aree pubbliche la cui graduatoria fu approvata con Determinazione 1° giugno 2023, n. G07688. Un lavoro così importante e tenace non va sottovalutato. La nostra amministrazione sta’ lavorando a testa bassa e non possiamo permetterci di non dirlo”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Referendum Costituzionali, l’analisi storica nelle province di Latina e di Frosinone

Sono quattro i precedenti: due volte ha vinto il "Sì", due il "No". Ecco come andò anche nel Lazio e nelle due province del sud della Regione

Fondi, centrodestra diviso: la Lega prova la missione impossibile: ricucire

Tra candidature già lanciate e tensioni interne, il fronte conservatore resta spaccato mentre la corsa al voto si allarga

Rimpasto acrobatico nella Lega: Miele lascia la Camera, Valletta in Parlamento

Il tutto sarebbe stato deciso in una riunione alla presenza anche di Durigon. Miele diventerebbe assessore regionale

Femminicidi, la Regione in campo per gli orfani: c’è l’avviso pubblico da 600mila euro

Un intervento concreto di sostegno economico e sociale rivolto ai figli e alle figlie delle donne vittime di femminicidi

Fondi, la società civile riempie Palazzo Caetani: “C’è chi dice no”

Sala gremita per l’incontro su diritti, giustizia e partecipazione: con particolare focus al referendum costituzionale di domenica e lunedì

A Fondi nasce il Campo Progressista: il candidato sindaco è Venditti

Partito Democratico, Movimento Cinque Stelle e Alleanza Verdi Sinistra lanciano il consigliere comunale classe 1991
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -