Premio COMEL, annunciati i 13 finalisti della X edizione

Un’edizione importante quella del 2023 perché è un traguardo decisivo che permette di tirare le prime somme

Tra i momenti più attesi di ogni edizione del Premio COMEL c’è sicuramente quello dell’annuncio dei nomi dei 13 finalisti autori delle opere selezionate dalla giuria, che saranno esposte a Latina in occasione della mostra conclusiva della competizione. Un’edizione importante quella del 2023 perché è la decima, un traguardo decisivo che permette di tirare le prime somme, capire l’evoluzione di un premio partito in una semplice edizione locale e arrivato a essere un ambito concorso internazionale. Da qui il tema di quest’anno The Aluminium eXperience: l’esperienza quella accumulata negli anni dagli organizzatori, fatta di impegno passione, incontri, emozioni, collaborazioni e quella degli artisti durante il loro percorso, le loro sperimentazioni, i sogni, le ambizioni, lo studio, la vita, raccontata attraverso l’utilizzo dell’alluminio.

Come sempre sono arrivate centinaia di domande di partecipazione, da diversi paesi europei e, anche se impossibilitati a partecipare per regolamento, anche da fuori Europa: Argentina, Venezuela, Stati Uniti, Cina. Gli artisti selezionati dalla giuria per questa decima edizione provengono da Italia, Lettonia, Polonia e Spagna, con una prevalenza femminile anche quest’anno: nella mostra finale esporranno le loro opere ben 9 artiste. Duro il lavoro della super giuria della decima edizione, tutti giurati che hanno già partecipato nelle scorse edizioni, e che conoscono bene lo spirito del Premio COMEL, ovvero: promuovere l’uso artistico dell’alluminio in maniera seria e competente. I 13 finalisti parteciperanno alla mostra conclusiva del concorso che si terrà come è tradizione presso lo Spazio COMEL Arte Contemporanea di Latina da sabato 21 ottobre a sabato 11 novembre 2023, giorno in cui si terrà la premiazione del vincitore del Premio COMEL, scelto dalla giuria, e del vincitore del Premio COMEL del Pubblico, votato dai visitatori della mostra.

I 13 finalisti

A.MO. Anastasia Moro – Borgo Veneto (PD), Stefano Baldinelli Perugia, Hubert Bujak – Breslavia Polonia, Claudia Del Giudice – Giugliano in Campania (Napoli), Pietro Finelli – Milano, Anna Godlewska – Bielsko-Biała, Polonia, Monica Gorini – Milano, Kristine Kvitka – Riga, Lettonia, Jessica Mantovani – Castagnaro (VR), Francesca Maroni – Varese, Marco Riente – Milano, Alessandra Rovelli – Rivolta d’Adda (Cremona), Beatriz Zerolo Duràn – Madrid (Spagna).

I giurati

Giorgio Agnisola, presidente di giuria e direttore artistico del premio critico d’arte e scrittore, professore emerito di arte sacra e beni culturali presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale. Ad affiancarlo dei grandissimi e prestigiosi ritorni: Ada Patrizia Fiorillo, storica, critica dell’arte, giornalista e professore associato di Storia dell’Arte Contemporanea e Fenomenologia dell’arte contemporanea presso l’Università degli Studi di Ferrara, già giurata nel 2018; Marco Nocca, storico dell’arte, docente presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, membro della giuria nel 2017;  Claudia Palma, Direttrice dell’Archivio bioiconografico e dei Fondi storici della Galleria nazionale d’arte moderna di Roma, giurata nella scorsa edizione 2022; Elena Pontiggia critica e storica dell’arte, professore di storia dell’arte contemporanea all’Accademia di Brera e al Politecnico di Milano, nonché membro della giuria dell’edizione 2020-2021; Marilena Vita, artista, performer, curatrice di eventi e critica d’arte, Segretario generale Nuova Aica Italia, membro dei Board di AICA International, giurata nell’edizione 2022; Maria Gabriella Mazzola in rappresentanza della COMEL Industrie, azienda promotrice e unico sostenitore del Premio.

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