Aprilia – Modifica PNRR, la replica dell’assessore ai lavori pubblici

L'assessore Marco Moroni: "Se la proposta del Governo dovesse essere accolta, le opere già previste resteranno"

L’eventuale modifica del Piano Nazionale di ripresa e resilienza, non porterà il Comune di Aprilia a perdere le risorse a disposizione per la riqualificazione del Cral, dei capannoni dell’Ente Fiera di Campoverde e per la realizzazione dell’impianto di depurazione a servizio del quartiere Campoverde. Ad assicurare la regolare prosecuzione dei lavori per i tre interventi, già appaltati il 31 Luglio scorso, l’assessore ai lavori pubblici Marco Moroni, che risponde a quanto affermato nei giorni scorsi dalla Lista Uniti per Aprilia.

“Anche qualora venisse accolta la proposta di modifica del PNRR che il governo ha avanzato alla Commissione Europea – sottolinea l’assessore ai lavori pubblici Marco Moroni –non comporterebbe la perdita dei fondi per 10 milioni di euro, che serviranno alla riqualificazione dei capannoni dell’Ente Fiera di Campoverde, per il Cral e per il depuratore di Campoverde. Voglio rassicurare i cittadini che quelle opere sono già state appaltate il 31 Luglio scorso, non è pervenuta alcuna comunicazione rispetto alla possibile revoca del finanziamento e i lavori procedono come da cronoprogramma. Se la proposta del Governo dovesse essere accolta, le opere già previste resteranno, ma le risorse verranno tratte dal Fondo Europe di Sviluppo, un diverso capitolo di spesa. Nonostante le difficoltà legate alla carenza di organico che affligge il settore, l’assessorato sta lavorando a pieno ritmo per rispettare tutte le scadenze e appaltare i lavori. Prossima la scadenza al 26 Agosto della manifestazione di interesse per la mensa della scuola Pirandello e Deledda”.

“Anche rispetto al Pinqua – prosegue l’assessore Marco Moroni – sono state diffuse notizie fuorvianti dalla lista di opposizione, che accusa il governo di aver sottratto 30 milioni di euro alla città legati ai progetti Vallelata e Campo di Carne. Una notizia infondata, in quanto solo uno dei tre progetti all’epoca presentati, quello proposto dall’assessorato all’urbanistica e relativo alla zona Toscanini-via La Malfa, era stato finanziato per 15 milioni di euro. Gli altri due, che riguardavano appunto i quartieri di Vallelata e Campo di Carne, pur in graduatoria, erano quindi stati esclusi dalla possibilità di finanziamento. Invito le liste di opposizione ad attenersi ai fatti, perché divulgare ipotesi non supportate da dati oggettivi rischia di creare inutile allarmismo. Del resto, le porte dell’assessorato sono aperte a tutti proprio al fine di chiedere informazioni reali e circostanziate”.

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