Il Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest incontra il consigliere regionale Tiero

Il presidente Conti: "Tra i temi trattati quelli legati alla necessità di individuare risorse per ammodernare gli impianti irrigui"

Nell’ambito degli incontri che, da qualche tempo, il Presidente del Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest, Lino Conti, sta realizzando su tutto il territorio, presso la sede principale dell’Ente in Corso Matteotti  a Latina, si è tenuto una riunione con l’On Enrico Tiero, Presidente dell’ XI Commissione (Sviluppo economico e attività produttive, start-up, commercio, artigianato, industria, tutela dei consumatori, ricerca e innovazione), componente di diverse commissioni tra cui anche quale Agricoltura ed Ambiente. L’incontro, al quale hanno preso parte anche il Presidente di Anbi Lazio, Sonia Ricci, ed il Direttore, Andrea Renna, ha registrato la presenza di diversi degli amministratori del Consorzio, del direttore, Tullio Corbo, con la struttura tecnica al completo, ha permesso di fare un quadro sulle attività che si stanno realizzando, i progetti già in essere e quelli per i quali sono stati richiesti finanziamenti e sulle criticità con le quali si misura nel quotidiano l’attività consortile.

“Ringraziamo l’On. Tiero – ha detto Conti – per la disponibilità e siamo certi che anche grazie al suo supporto faremo emergere nelle sedi competenti le priorità che nel nostro comprensorio devono essere ancora realizzate per la salvaguardia idrogeologica migliorando, per quanto possibile, l’irrigazione. Il Consorzio Lazio Sud Ovest dispone di 32 impianti di bonifica e 16 di irrigazione grazie ai quali garantisce l’acqua a tutte e imprese agricole del territorio.  Tra i temi più importanti trattati quelli legati alla necessità di individuare risorse finanziarie di ammodernare gli impianti irrigui ormai vetusti e sempre più oggetto di rotture che in alcuni casi come nella zona di Fondi mettono a rischio la pubblica incolumità. Anche il tema della titolarità degli impianti ed opere consortili è stato affrontato nel corso dell’incontro. Alla luce dei cambiamenti climatici in atto – ha aggiunto Conti – i Consorzi di Bonifica rappresentano l’avamposto della difesa idraulica dei territori a tutela di cittadini ed imprese oltre che dei consorziati. Oggi più di ieri dobbiamo far comprendere il nostro lavoro mirando ad un efficientamento energetico di tutti gli impianti (irrigui e di bonifica) anche mediante nuovi percorsi di finanziamento. Particolarmente gradito dal Consigliere Regionale pontino, il nuovo progetto finanziato grazie al MASAF (Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste), per un importo pari ad Euro 909.315,53. Illustrato mediante un video, il progetto prevede la realizzazione di una traversa sul fiume Ufente, un impianto di sollevamento sul fiume Selcella, una tubazione sotterranea di collegamento e una stazione di restituzione sul Canale Lina Pio VI. Gli interventi consentiranno l’aumento della portata idrica dei canali irrigui interessati di circa 900.000 mc, 7.000.000 di mc considerando la portata annuale. L’opera servirà con una migliore e puntuale irrigazione oltre 11.300 ettari coltivati.

Questo il commento del Consigliere Regionale Tiero all’incontro: “Ho voluto complimentarmi con il presidente Lino Conti per l’ottimo lavoro che il Consorzio di bonifica dell’Agro pontino sta svolgendo sul territorio. In particolare trovo di grande importanza il sistema Integrato Ufente-Selcella-Linea Pio VI a supporto dell’irrigazione collettiva dell’Agro Pontino. Così come ritengo doveroso rafforzare la sinergia ed il gioco di squadra per affrontare alcune sfide fondamentali. Penso alla necessità di potenziare la manutenzione in termini di mezzi e di personale, con riferimento anche con l’area sud della provincia. Come è noto i Comuni di Santi Cosma e Damiano, Castelforte e Minturno, dallo scorso anno sono diventati di competenza del Consorzio di bonifica Lazio sud ovest, che è quindi chiamato gestire la realizzazione degli scopi di difesa del suolo, di risanamento delle acque, di fruizione e di gestione del patrimonio idrico di questa zona strategica. Allo stesso modo rilevo come la problematica inerente all’aumento esponenziale dell’energia elettrica sia assolutamente prioritaria. La crescita dei costi da 3,6 a 8 milioni di euro è considerevole. Ci sono delle possibili soluzioni che a mio avviso si possono trovare, anche attraverso l’utilizzo di fondi del Pnrr che permetterebbero il recupero di circa l’80% dei costi. Da parte mia c’è la massima apertura ad inserire nell’agenda del Consiglio regionale del Lazio tutte le iniziative legislative e misure economiche volte a garantire la massima efficienza del Consorzio di bonifica”

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