Temperature in salita, come affrontare questa fase dell’estate

A seguito dell'allerta lanciata ei giorni scorsi dalla Protezione Civile, tutti gli accorgimenti da adottare per contrastare l'onda di calore

I modelli previsionali, come si legge in una nota dei giorni scorsi dell’Agenzia di Protezione Civile della Regione Lazio, prevedono che, a causa di un promontorio di natura sub- tropicale presente sul Mar Tirreno, che assicura le temperature elevate che stiamo vivendo, da oggi ci sarà un’ulteriore espansione di un’onda di calore, con un incremento della ventilazione dai quadranti meridionali (scirocco) sulla nostra regione, con temperature che potranno risultare essere molto elevate nelle ore diurne ed elevate nelle ore notturne. Le anomalie termiche previste potranno attestarsi di alcuni gradi sopra la media stagionale, con un incremento significativo durante le ore notturne a causa di aria molto calda anche a quote di montagna. Allo stato attuale, i modelli indicano il permanere di tale situazione per almeno 7-10 giorni a partire da oggi.

È evidente che le elevate temperature potranno rappresentare un significativo fattore di rischio per la salute pubblica, con particolare rifermento alla popolazione più fragile ed esposta. Per questo è fondamentale rispettare alcune regole di prevenzione ed imparare a riconoscere queste situazioni di elevato rischio al fine di consentire un pronto intervento. Quindi si raccomanda di adottare tutte le cautele atte ad evitare l’esposizione al sole ed alla calura del periodo; con particolare riguardo verso le persone anziane, i malati e i bambini. È fondamentale rispettare alcune regole: permanere in luoghi freschi e ventilati; assumere bevande ricche di sali minerali; indossare vestiti ampi e leggeri, se non si può evitare di stare all’aperto, bagnarsi con acqua fresca ma non gelata; evitare di fare sport esposti al sole. Si consiglia inoltre una costante idratazione assumendo molti liquidi.

Inoltre, con specifico riferimento al rischio inerente agli incendi di vegetazione, si impone l’eliminazione di situazioni di rischio legate alla vegetazione spontanea ottemperando alle ordinanze n. 32 del 27/04/2023 e n. 101 del 01/06/2023 emanate dal Comune di Latina. Va ricordato, infatti, che la ventilazione prevista può costituire un significativo fattore di propagazione degli incendi. Particolare attenzione, dovrà essere destinata alla manutenzione dei fondi e al taglio e rimozione della vegetazione spontanea che, in considerazione dei fattori meteorologici sopra ricordati, favorisce l’innesco e la suscettività degli incendi.

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