Campagna (Pd): “Calendarizzare legge sul salario minimo, è battaglia di dignità”

"Bisogna andare avanti con coraggio e spingere affinché il disegno di legge venga calendarizzato in Parlamento"

“La battaglia sul salario minimo trova d’accordo quasi tutte le forze di opposizione perché si tratta di una battaglia di dignità: il lavoro pagato meno di 9 euro l’ora, infatti, come ha giustamente ricordato la Segretaria Elly Schlein, non è lavoro ma sfruttamento. Bisogna andare avanti con coraggio e spingere affinché il disegno di legge venga calendarizzato in Parlamento.

Così Valeria Campagna, Vicesegretaria Pd Lazio e componente direzione nazionale PD, in una nota.

Dal governo si dicono contrari ed è inconcepibile se pensiamo che l’Italia è colpita da una sempre più diffusa disuguaglianza tra ricchi e poveri. Sono sempre più gli italiani e le italiane, circa 3 milioni, che vivono in condizioni di povertà lavorativa. Per non parlare della difficoltà che hanno, specialmente giovani e donne, nel trovare lavoro. Spesso costretti, gioco forza, ad accettarne uno malpagato e precario. O, addirittura, in nero. Per questo è necessaria una legge sul salario minimo che rafforzi la contrattazione collettiva. Il Partito Democratico, unitamente alle altre forze di opposizione che hanno deciso di contribuire alla causa, farà sentire la propria voce in Parlamento. Anche ad un governo incapace di interpretare i problemi del Paese”.

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