Lbc sulla Zona a Traffico Limitato: “Latina torna indietro. La scelta va condivisa con la città”

La scelta si baserebbe sulla richiesta dei commercianti, secondo i quali l’adozione dell’isola pedonale arrecherebbe danno alle attività

Arriva in questi giorni la notizia che la sperimentazione dell’isola pedonale nel centro storico di Latina non sarà prorogata dalla nuova amministrazione. L’area quindi, a partire dal 1 luglio, torna Ztl. “Proprio su questo argomento si è concentrata l’attenzione del tavolo tematico sull’Urbanistica che è stato riunito ieri da Latina Bene Comune – spiegano il vice segretario di Lbc Alessio Ciotti e la referente del tavolo urbanistica Rita Di Rosa – Questa scelta, anticipata dal competente assessore, si baserebbe sulla richiesta dei commercianti, secondo i quali l’adozione dell’isola pedonale arrecherebbe danno alle attività. In realtà importanti studi di famosi urbanisti dimostrano invece la stretta correlazione positiva tra isola pedonale e sviluppo: l’utilizzo e la fruibilità di spazi urbani riservati ai pedoni rendono i centri delle città più attrattivi e vivibili, favorendo la socialità in assoluta sicurezza”. Uno degli aspetti sollevati da Lbc è proprio relativo alla sicurezza: il regolamento della Ztl consentirà infatti a tutti i veicoli a motore elettrico di poter accedere in qualsiasi ora del giorno e della notte nella zona a traffico limitato in questione, anche con l’area in teoria chiusa al traffico.

“Si tratta di un regolamento datato – continuano Ciotti e Di Rosa – che evidentemente non tiene conto della situazione attuale e di un numero di mezzi a motore elettrico sempre maggiore. Questa decisione inoltre dovrebbe essere frutto di un processo partecipativo diverso e certamente più allargato. Occorre ascoltare non solo i commercianti ma anche la cittadinanza che vive e utilizza gli spazi del centro come luogo di aggregazione. L’amministrazione dimostra quindi di non ascoltare le voce dei tanti cittadini che in modo chiaro, grazie a un questionario redatto e distribuito dall’Urban Center del Comune, aveva in modo incontrovertibile evidenziato il gradimento dell’isola pedonale con un 83,2% di voti favorevoli al suo mantenimento. Su questo ci batteremo affinché la scelta passi attraverso un confronto con i cittadini. C’è da evidenziare anche un ultimo aspetto altrettanto importante: Latina in questo modo va nella direzione esattamente opposta rispetto a quella delle città italiane ed europee, che sempre di più trasformano il centro cittadino in un’isola pedonale e in un luogo vivibile per i cittadini.

Ci saremmo aspettati un approccio diverso, volto magari al miglioramento dell’attuale isola pedonale, che andrebbe piuttosto riempita di contenuti di tipo aggregativo, commerciale e culturale ma certamente tutelata. Questa scelta rappresenta invece un passo indietro. I cittadini dovranno quindi sapere che fra pochi giorni le strade limitrofe alla piazza non saranno più così sicure per i pedoni, per le famiglie, per i bambini che vanno in bicicletta o giocano a palla, per i ragazzi che frequentano il centro fino a tarda notte. Se dunque l’intenzione è quella di riaprire al traffico veicolare, riteniamo che questo sia un gravissimo errore perché significherebbe tornare indietro. Attendiamo di sapere quali saranno i prossimi passi e le regole che l’amministrazione intende dare. Da parte nostra saremo al fianco delle associazioni e dei cittadini che hanno a cuore la qualità della vita e l’ambiente”.

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