Maggio dei Libri, domani la presentazione di “Più bella poesia” di Valentina Volante

Cisterna di Latina - In occasione della manifestazione letteraria la presentazione al pubblico presso la Corte di Palazzo Caetani

Per il Maggio dei Libri, a Cisterna di Latina è in programma un fitto cartellone di appuntamenti, sotto lo slogan “Se leggi sei forte”. Domani, sabato 13 maggio, alle ore 11, è prevista la presentazione della silloge di Valentina Volante dal titolo “Più bella poesia”. L’appuntamento letterario si terrà presso la Corte di Palazzo Caetani. In caso di pioggia, la presentazione si sposterà nella sala delle statue, nel Comune nuovo. Il libro della poetessa di Cisterna di Latina è impreziosito dalla Prefazione di Alessandro Quasimodo – autore e regista teatrale – figlio del Premio Nobel per la Letteratura, Salvatore.

Il libro

Più bella cosa non c’è della poesia per l’autrice Valentina Volante che, parafrasando la celebre canzone di Eros Ramazzotti e i versi danteschi, ha intitolato la sua raccolta di liriche “Più bella poesia”. L’opera della poetessa che vive a Cisterna di Latina, tecnico per la gestione dei rifiuti nella vita di tutti i giorni, è pubblicata nella collana “I Diamanti della Poesia” dell’Aletti editore. Nella prefazione, Alessandro Quasimodo si sofferma sul riferimento a Dante Alighieri. «Tanto gentile e tanto onesta pare/ la donna mia quand’ella altrui saluta,/ ch’ogne lingua deven, tremando muta…/ Ella si va sentendosi laudare, / benignamente d’umiltà vestuta… Al famoso sonetto dantesco si ricollega la raccolta di Valentina Volante. La donna viene considerata creatura ricca di spiritualità, degna di essere lodata nel nostro momento storico. (Più bella poesia). In molti suoi testi non è descritta solo la fanciulla, l’adolescente, ma la persona che affronta problemi concreti non sempre facili da risolvere. La natura diviene parte attiva e non mero sfondo; i prati, il sole, la quercia fiorita, la stella che risplende inseriscono il personaggio in un ambiente a lei congeniale». La donna e la natura ispirano, dunque, le liriche di Valentina Volante. Ma anche gli affetti e la religione, con i versi dedicati a Papa Francesco e Karol Wojtyla. Si tratta di una raccolta scorrevole, volta alla ricerca lessicale e sintattica per rendere più aderente la forma al contenuto; delicata e sobria, sviluppa vari argomenti che toccano i principali valori della vita: la famiglia, l’amore, l’amicizia, la religione, la bellezza per l’arte, il rispetto della natura e anche per il diverso. E l’arte riveste un ruolo centrale nell’opera. La copertina raffigura un disegno fatto a mano proprio dall’autrice; delle muse che rievocano una rielaborazione della celebre “Primavera” di Botticelli, incipit – per l’autrice – di questa prima raccolta. Così come altre illustrazioni arricchiscono le liriche, proprio a dimostrazione della forza evocativa delle immagini. Il Dolce Stil Novo Dantesco influenza anche lo stile della scrittura, in una continua e profonda ricerca verso un’espressione raffinata, romantica e nobile dei propri pensieri.

«Purtroppo – scrive ancora, nella Prefazione, l’autore, attore e regista teatrale, figlio del Premio Nobel Salvatore Quasimodo – la vita non è sempre popolata di luoghi ameni e di grandi valori. Le guerre, le malattie sovente prevalgono e rendono l’esistenza un vero inferno. La recente pandemia ha messo a dura prova l’equilibrio psicofisico della gente. Nonostante ciò, occorre sperare nel superamento di tali calamità. La poesia, come sottolinea l’autrice, ci aiuta, offre spunti costanti di riflessione, induce a conoscere i grandi del nostro passato, che ci ispirano con le loro opere, in modo che possiamo rielaborare in modo autonomo tematiche e stile. Inoltre gli affetti familiari sono ancora di salvezza». L’opera diventa, così, un inno alla speranza, anche nelle difficoltà. «Il mio intento – afferma l’autrice – è elogiare e invitare i giovani lettori ad appassionarsi ai grandi poeti del passato. Inoltre, è un invito a considerare le bellezze dell’Italia e guardarsi intorno per scoprire i tesori nascosti nel nostro territorio. Ma, soprattutto, ad avere speranza in qualsiasi situazione. Bisogna essere positivi anche nelle situazioni nefaste che la vita ci presenta e sperare in un mondo migliore»

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Sperlonga celebra il mare: quattro giorni di eventi tra sapori, cultura e grandi ospiti

Torna “Sapori di Mare”, la manifestazione che da oltre vent'anni racconta l'anima del borgo. In programma la consegna della Bandiera Blu

Sezze, Spazio 33 chiude l’anno con “Luna Park”: due serate sold out e oltre 200 allievi sul palco

Al Calabresi il saggio spettacolo di fine anno ha unito danza contemporanea, urban e hip hop in un racconto sulla crescita e sullo stupore

La Via Appia raccontata da Gian Luca Campagna: il libro fa tappa al Poeta di Latina

Domani il Caffè bistrot letterario ospita la presentazione di “Le emozioni della Via Appia”, viaggio tra storia, borghi e memoria pontina

Aprilia, Archetipo Ensemble e la musica che fa storia

Un tuffo nel repertorio autoriale per raccontare eventi del passato, riflessioni, lotte sociali, aspettative, paure, sogni e speranze

Nostalgia90 riempie Borgo Hermada: Piazza IV Novembre canta e balla con i successi anni Novanta

Grande partecipazione per l’evento organizzato durante i festeggiamenti di Sant’Antonio di Padova, tra musica, famiglie e ricordi

Aprilia – Torna il festival del Cous Cous, sapori, musica e tradizioni

Un ricco programma di intrattenimento che comprende una sfilata di moda araba, spettacoli di danza, balli e canti tradizionali
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -