Cisterna – Farmacia comunale non in vendita ma affidata in concessione

L'atto di indirizzo migliorerà la qualità dei servizi dal punto di vista socio-sanitario, anche per i proventi della gestione esterna

Il Consiglio comunale ha votato mercoledì pomeriggio la delibera di indirizzo per l’affidamento in concessione della farmacia comunale. «La farmacia comunale non è in vendita, non è in vendita oggi e non lo sarà fino a quando sarà in carica la nostra Amministrazione – ha dichiarato il sindaco di Cisterna Valentino Mantini –. È stato il commissario straordinario, nel percorso documentale del Piano di Rientro, a parlare di dismissione della farmacia comunale: quella sì che poteva essere una porta aperta alla vendita». «Nessuno perderà il proprio posto di lavoro – ha aggiunto l’assessora al bilancio Maria Innamorato –: il personale dipendente della farmacia comunale resterà in capo alla farmacia che è, e che resta, di proprietà comunale».

«Si tratta di un atto di indirizzo che migliorerà la qualità dei servizi dal punto di vista sociale e sanitario, anche relativamente ai proventi della gestione esterna della farmacia che saranno reinvestiti sul quartiere San Valentino – hanno affermato il sindaco Mantini e l’assessora al bilancio Innamorato –. La delibera di indirizzo votata dal Consiglio comunale afferma, infatti, che la farmacia ha un ruolo di interesse generale e sociale, svolto all’interno del sistema sociosanitario. Questa scelta garantirà una gestione migliore e propria anche dal punto di vista della capacità economica, e non ci farà più trovare con le difficoltà con cui ci siamo dovuti confrontare nel recente passato, legate alla carenza di personale».

«Il 14 febbraio scorso si è tenuta un’apposita commissione bilancio sulla farmacia comunale – hanno spiegato il sindaco Mantini e l’assessora Innamorato –. Tutti i componenti della minoranza erano però assenti. Su un argomento così delicato, ci saremmo aspettati che la minoranza approfondisse in sede di commissione consiliare. Invece non l’ha fatto, così come non l’ha fatto nelle settimane successive. Oggi la minoranza sta facendo strumentalizzazione politica. Le riflessioni che si sono susseguite durante il Consiglio comunale dovevano esser fatte nella commissione bilancio del 14 febbraio scorso».

«La scelta della nostra Amministrazione – ha detto il sindaco di Cisterna Valentino Mantini – è maturata dal presupposto che dagli atti amministrativi la farmacia comunale risulta in perdita, ed è tra le poche farmacie in perdita. Solo dopo una perizia tecnica di stima si potrà aprire la procedura dell’affidamento in concessione e, dopo ancora, si potrà indire la gara di affidamento in concessione. Ma deve esser chiaro che non rientrano nelle competenze del Consiglio comunale né la perizia tecnica di stima del valore della farmacia, né la gara di aggiudicazione per l’affidamento in concessione. Non si tratta di poca trasparenza, ma di competenze politiche che sono scisse da quelle amministrative».

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