Allo spazio Comel la mostra “Percepibili evanescenze”

In esposizione una serie di nuovi lavori realizzati negli ultimi anni dall’artista barese che prosegue il suo percorso di ricerca

Una delicata interiorità che si esplica attraverso il tratto, il colore e il segno. Un segno che non è solo pittorico ma anche scrittura, lo Sgrif: una serie di segni misteriosi stesi di getto sulla tela, che non hanno significati precostituiti ma parlano direttamente all’anima di chi osserva. Questa è la pittura di Rosy Losito, protagonista della personale “Percepibili evanescenze” che sarà ospitata allo Spazio COMEL Arte Contemporanea di Latina.

In esposizione una serie di nuovi lavori realizzati negli ultimi anni dall’artista barese che prosegue il suo percorso di ricerca: “All’artista Rosy Losito – come si legge nel testo critico di Lauretana Sciscione, curatrice della mostra – piace pensare all’arte come a un campo d’indagine, che renda visibile l’invisibile e faccia percepire l’essenza prima che svanisca, trasformando quelle evanescenti sensazioni in segni, con la leggerezza del gesto pittorico”.

L’osservatore potrà, tra pittura e installazioni, addentrarsi nel mondo di Rosy Losito, negli interrogativi di fondo che si pone e trovare più che possibili risposte, emozioni e sensazioni che accompagnano l’artista nel suo percorso, nel suo fare arte. La mostra sarà inaugurata sabato 15 aprile e sarà aperta al pubblico tutti i giorni (eccettuato il 25 aprile) dalle 17 alle 20 fino al 30.

Cenni biografici

Nasce a Bari nel 1969. Dopo il liceo artistico, si laurea come operatore dei beni culturali. Durante gli studi universitari partecipa, in qualità di disegnatrice, agli scavi archeologici nell’insediamento neolitico di Polignano a Mare. A contatto con la civiltà e l’arte arcaica, sviluppa un interesse per le forme artistiche primitive, questa esperienza influenzerà la sua ricerca, caratterizzata dalla presenza di pennellate fluide, gesti e segni fino a dare vita a un alfabeto molto personale denominato Sgrif: una sorta di scrittura automatica e irrazionale fatta di ideogrammi e segni veloci, che a tutt’oggi costituisce la sua firma. Artista poliedrica, si esprime attraverso pittura, installazioni e performance. Dal 2000 vive e lavora a Latina. Ha esposto in tutta Italia in prestigiosi contesti dalla Puglia a Roma, Firenze, Venezia e ovviamente in territorio pontino.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Sezze, “Diversarte” torna protagonista: arte e inclusione al centro il 14 maggio

All’ISISS “Pacifici e De Magistris” la presentazione del catalogo e dei nuovi lavori del centro diurno Tamantini

Pontinia, Acting Lab al Teatro Fellini: 15 spettacoli per chiudere l’anno accademico

Dal 15 maggio al 2 giugno in scena allievi di tutte le età tra fiabe, commedie e storie contemporanee

Aprilia, termina la 39esima edizione della mostra agricola

L'evento, rivolto agli operatori del settore, ha unito innovazione, tradizione e occasioni di intrattenimento per tutte le età

‘Ti prendo e ti porto via’, tra desiderio e fallimento: la tragicommedia crudele di Ammaniti

Il romanzo si colloca in una fase di trasformazione stilistica dell’autore, dove l’urgenza pulp degli esordi viene rielaborata

Silvestri incanta il D’Annunzio di Latina, evento clou del “Lievito Festival”

Non un concerto, ma neppure un'intervista. L'evento, all'interno dell'11esima edizione della rassegna, ha messo l'accento sull'impegno

‘Assassini Nati’, oltre la provocazione: Stone trasforma la violenza in show televisivo

Uscito nel 1994 'Natural Born Killers' rappresenta una delle opere più controverse e radicali del cinema contemporaneo
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -