Strati “natura madre”: l’immagine della donna si fa arte

Andrea Dros Canò torna a esporre nella Capitale dopo le mostre di Latina, Napoli e Milano, dal 21 al 27 aprile

Torna a esporre nella Capitale l’artista pontino Andrea Dros Canò. Lo farà nella galleria “Micro Arti Visive” di viale Giuseppe Mazzini 1, dal 21 al 27 Aprile (vernissage venerdì 21 Aprile alle ore 18.30).

La personale rappresenta un’evoluzione di Strati, la fortunata esposizione che ha portato Canò a Latina, Napoli e Milano. Per l’occasione però il tema si fa più concentrato, ruotando tutto attorno alla figura della donna, nel senso più ampio e sublime di Natura Madre. Si tratta di un viaggio ai limiti dell’onirico quello di fronte al quale si troverà lo spettatore: un percorso che mette su tela l’immagine della donna nell’arte, reinterpretata dalle pennellate astratte di Canò: il pubblico potrà soffermarsi davanti a opere che richiamano i più grandi capolavori della storia dell’arte come “le Demoiselle d’Avignon”, “Le Bagnanti” di Manet e la “Venere” di Botticelli.

Saranno ben 30 (tra opere pittoriche, sculture su tela e installazioni) le opere in esposizione che verranno presentate al pubblico durante il vernissage del 21 Aprile. Per l’occasione sarà presente l’art curator Francesco Elisei: curatore specializzato in storia dell’arte contemporanea all’Università di Roma La Sapienza, ha curato mostre a New York, Tokyo e Toronto, oltre ad aver scritto saggi e pubblicato cataloghi nazionali e internazionali.

Una data inaugurale che, in armonia con lo spirito eclettico del pittore, si trasformerà in una serata artistica a 360°: nel corso del vernissage si esibiranno infatti il dj Davide Trasolini e la cantante Tarsia, mentre gli ospiti potranno abbinare alla visione delle opere una degustazione sensoriale di vini e pietanze offerta dal Bistrò On The Road e preparate dallo chef Andrea Sorrentino.

Biografia dell’artista:

Andrea Canò, in arte Dros, nasce nel 1989 a Napoli. Cresce a Latina ma viaggia e soggiorna ben presto in numerose città italiane europee: Malaga, Roma, Milano, Londra, Firenze. A tredici anni scopre il mondo della pittura, degli spray e delle bozze su carta. Dopo aver intrapreso un percorso artistico nel campo della danza, continua la sua crescita a Malaga, città natale di Picasso, dove verrà assorbito dalla grandezza artistica dello scultore e pittore spagnolo. Prosegue poi la sua formazione presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, mettendosi alla prova con mostre collettive, personali ed eventi.  Dopo una breve residenza artistica in Germania, torna in Italia per iniziare Strati, una sua personale che, dopo il successo Milanese, arriva a Napoli e Latina. E’ uno dei fondatori della Hawana Family, associazione artistica molto attiva nella Capitale e parte integrante nell’organizzazione di eventi, mostre, musica dal vivo e live painting.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Killing Eve, due donne e un’ossessione: il balletto mortale di una spy story fuori dal comune

Nel periodo che va dal 2018 al 2022, Killing Eve si è imposta come una delle più sofisticate anomalie del panorama televisivo internazionale

“Oltre Roma Wine, Beer & Spirits”: oltre 40 produttori per la terza edizione dell’evento che celebra le eccellenze locali

Il meglio della produzione delle province di Frosinone e Latina sarà protagonista nella nuova location: il Castello Boncompagni Viscogliosi

Al Museo della Terra Pontina un incontro su Sibilla Aleramo

Sabato alle 10.30 appuntamento dedicato alla scrittrice e al suo impegno sociale tra letteratura, emancipazione femminile e alfabetizzazione

Formia, “I miei luoghi del cuore”: la fotografia diventa racconto di memoria

Dal 21 al 31 marzo allo Spazio Espositivo del Punto IAT la mostra di Manuel Fantasia tra paesaggio, emozioni e ricordi nel Golfo di Gaeta

Pontinia, al Teatro Fellini il viaggio dantesco di Giorgio Colangeli

Sabato 28 marzo il quarto appuntamento della stagione: in scena “E quindi uscimmo a riveder le stelle” con la chitarra di Tommaso Cuneo

‘Fargo’: il gelo dell’assurdo. Tra noir e grottesco, il capolavoro dei fratelli Coen compie trent’anni

Il film è allo stesso tempo un noir glaciale, una commedia grottesca ma anche una parabola morale sull’assurdità dell’avidità
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -