Rinvio dello stop alle auto diesel e benzina, la soddisfazione di Adinolfi

L'eurodeputato della Lega: "Si è trattato di una vittoria del buon senso e dell’impegno del nostro gruppo"

“Il rinvio a data da destinarsi del voto in Europa sul divieto della produzione di auto diesel e benzina dal 2035 è un successo della Lega Gruppo ID, che fin dal primo momento, in Parlamento Europeo, ha fatto emergere la contraddizione di un provvedimento che rischiava di danneggiare pesantemente famiglie e imprese. Nei miei interventi a Strasburgo e a Bruxelles, quale componente della commissione ENVI ho spesso ammonito sui rischiava dell’ossessiva ricerca di una neutralità climatica. E in questo senso il divieto, da qui a pochi anni, dei motori a combustione voluto dal Green Deal avrebbe interessato famiglie, territori, lavoratori e l’industria automobilistica, richiedendo ingenti investimenti pubblici e privati.  Oltre ad avere costi proibitivi per la maggior parte dei cittadini europei, i veicoli a batteria non sono del tutto a “zero emissioni” per l’ambiente: inoltre, bisognerebbe porsi serie domande sulle nostre reti elettriche e sulle scarse infrastrutture di ricarica attualmente esistenti. Il tema della transizione energetica e della neutralità climatica va affrontato con serietà e realismo, altrimenti il prezzo della miopia dei burocrati viene pagato da famiglie e imprese.

Il rinvio di questo provvedimento rappresenta dunque un grande segnale arrivato anche grazie alla Lega: è stata ascoltata la voce di milioni di italiani, e il nostro governo ha dimostrato di offrire argomenti di buonsenso sui tavoli internazionali, a difesa della nostra storia e del nostro lavoro. La strada è ancora lunga ma non ci svenderemo alla Cina. La Lega c’è”. Lo afferma il parlamentare europeo della lega Gruppo ID Matteo Adinolfi.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Referendum Costituzionali, l’analisi storica nelle province di Latina e di Frosinone

Sono quattro i precedenti: due volte ha vinto il "Sì", due il "No". Ecco come andò anche nel Lazio e nelle due province del sud della Regione

Fondi, centrodestra diviso: la Lega prova la missione impossibile: ricucire

Tra candidature già lanciate e tensioni interne, il fronte conservatore resta spaccato mentre la corsa al voto si allarga

Rimpasto acrobatico nella Lega: Miele lascia la Camera, Valletta in Parlamento

Il tutto sarebbe stato deciso in una riunione alla presenza anche di Durigon. Miele diventerebbe assessore regionale

Femminicidi, la Regione in campo per gli orfani: c’è l’avviso pubblico da 600mila euro

Un intervento concreto di sostegno economico e sociale rivolto ai figli e alle figlie delle donne vittime di femminicidi

Fondi, la società civile riempie Palazzo Caetani: “C’è chi dice no”

Sala gremita per l’incontro su diritti, giustizia e partecipazione: con particolare focus al referendum costituzionale di domenica e lunedì

A Fondi nasce il Campo Progressista: il candidato sindaco è Venditti

Partito Democratico, Movimento Cinque Stelle e Alleanza Verdi Sinistra lanciano il consigliere comunale classe 1991
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -