Intitolata la palestra del C.S.C. anziani di Latina ad Aldo Pastore

Un pomeriggio di aggregazione, amicizia e commozione quello che è andato in scena il 18 febbraio con la cerimonia di intitolazione

E’ stata una cerimonia bella e commovente, quella che sabato 18 febbraio ha ricordato Aldo Pastore, storico presidente del luogo di aggregazione più importante e qualificato della città. Il pomeriggio è iniziato con la proiezione della video intervista realizzata per conto di un’iniziativa del Comune di Latina, dell’Assessorato ai Servizi Sociali e con l’associazione Banca del Tempo – TempoAmico nell’ambito del progetto “Lo spazio della memoria” e dell’incontro intergenerazionale il 15 febbraio del 2017, in occasione degli 80 anni di Aldo Pastore

«La mia è una eredità scomoda – ha affermato il dott. Fausto Bonifacio Presidente del Centro socio-culturale anziani “Vittorio Veneto” di Latina – arrivare dopo una presenza così carismatica come quella di Aldo è molto difficile, dal 1995 ad oggi il Centro ne ha fatta di strada, ora nel 2023, i tempi sono diversi e sono anche cambiati gli “anziani”, sarà un lavoro duro, ma che avevamo già previsto proprio con Aldo». La targa d’intitolazione della palestra è stata letta in sala prima della messa in posa «parlando con Aldo nell’ultimo periodo aveva espresso il desiderio che gli fosse intitolata la palestra – ha proseguito il Presidente Bonifacio – ma mai avrei pensato di dover essere io ad avere il compito di farlo». Seduta in prima fila la famiglia di Aldo Pastore e la moglie Teresa, visibilmente commossa.

Fra gli amici a ricordarlo Don Giordano Pisanelli direttore dell’Ufficio per la pastorale della terza età della diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno. «Aldo aveva una grande passione per i bambini e i ragazzi, credeva che il Centro dovesse essere per tutti un’occasione d’incontro – ha detto Don Giordano – un luogo dove la memoria si trasmette e consente a tanti bambini e ragazzi, che non hanno più i loro nonni di “adottarne” qualcuno per conoscere e amare le proprie radici». Sulla targa una citazione di  Cicerone “La memoria è tesoro e custode di tutte le cose”. Poi una dedica del Centro “Aldo, la tua energia e il tuo entusiasmo continueranno ad alimentare il tuo ricordo, in questo luogo che ti è stato tanto caro. La palestra Aldo Pastore sarà testimonianza del tuo passaggio. Il Centro socio-culturale anziani ‘Vittorio Veneto’ di Latina non ti dimenticherà mai, ciao Aldo!”.

Il pomeriggio è proseguito con il concerto de I Giovani Filarmonici Pontini, la Formazione orchestrale diretta dal Maestro Stefania Cimino, composta da circa 20 giovani musicisti provenienti dall’intera Provincia di Latina. Il concerto si è aperto con il brano  “preferito” da Aldo Pastore, La vita è bella di Nicola Piovani, e poi è proseguito con le note di  Ennio Morricone e quelle di alcuni cantautori italiani: Ivano Fossati, Fabrizio De André Lucio Battisti. 

La componente classica è stata affidata alla Danza Ungherese di Johannes Brahms e per gli interpreti ci si è affidati a due grandi: Frank Sinatra e Mina; e proprio La voce del silenzio interpretata, come tutte le canzoni in repertorio, da Laura Sangermano è stata la più apprezzata. Solisti:  per il brano Gabriel’s Oboe e Califfa al flauto Francesco Pica, per My Way alla tromba Andrea Simboli.  

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